Monday, February 8, 2010

Brunello 1999 secondo James Suckling di Wine Spectator

Ed eccoci qua, finalmente ci siamo!
Da molto tempo ci stavo pensando e finalmente ho avuto il coraggio di registrare grappolo rosso.
Questo sarà il mio blog dove parlerò di una delle mie più grandi passioni, il vino.
Parlerò del nettare divino e di persone che vivono o parlano di esso.
In questo percorso che spero intraprenderemo insieme avremo modo di conoscerci meglio e di capire ciò che gira intorno ad un prodotto ormai diventato patrimonio del nostro territorio e di chi ha la fortuna di lavorare in questo settore seguendo principalmente una propria passione.
In quanto Toscano, il primo post di questo blog lo dedico al prodotto d’eccellenza della mia regione, il Brunello, analizzando una recensione di James Suckling uscita sull’ultimo mese della rivista Wine Spectator dove vengono messe a confronto due annate considerate storiche per il Brunello e come scoprirete leggendo qua sotto quanto un’annata come il ’99 possa risorgere dall’ombra dello storico ’97.
A tutti mando un forte benvenuto su questo nuovo blog e vi auguro una buona lettura e la possibilità di confrontarci presto sugli articoli che usciranno prossimamente e magari collaborare per rendere questo blog più interessante.
Buona lettura ;)



Nell' ultimo numero di Wine Spectator James Suckling, il senior editor della rivista di settore più importante a livello mondiale e che attualmente vive in Toscana nei pressi di Montalcino mette a confronto proprio il Brunello di due annate particolarmente eccellenti, il '97 annata ormai storica ed il '99. Quest'ultimo nel corso degli anni passati ha vissuto nell'ombra del leggendario '97 il quale si è evidenziato particolarmente grazie al suo equilibrio ed eleganza in bocca. Il Brunello '99 invece si è rivelato essere nel tempo un vino estremamente potente. In generale, evidenzia Suckling nel suo articolo, del '99 colpisce particolarmente la sua potenza in bocca e le sue essenze di frutto maturo e tabacco, valori questi che non sono cambiati affatto dalle sue ultime degustazioni mirate fatte nel 2004 e 2005, quindi sintomo di una forte longevità di questa annata che permette di conquistare nuovamente, secondo Suckling, un rating di 97/100.

L'articolo continua poi con la valutazione di Giancarlo Pacenti, proprietario dell' azienda (Siro Pacenti), il quale ribadisce il concetto di potenza e di forza tanninica che il '99 porta con se a differenza del più equilibrato ed elegante '97.
Della stessa opinione è Gioia Cresti, enologa e proprietaria della tenuta di famiglia "Carpineta Fontalpino" che elogia nuovamente, qualora non bastasse, le due annate evidenziando ancora l'estrema eleganza della storica annata contro la potenza della più giovane.
Suckling conclude poi l'articolo facendo una classifica dei '99 ai quali ha dato il voto più alto che riporto qua sotto:

Eredi Fuligni Brunello di Montalcino Riserva 1999 99/100

Fanti Brunello di Montalcino 1999 98/100

Casanova di Neri Brunello di Montalcino Cerretalto 1999 97/100

Marchesi de' Frescobaldi Brunello di Montalcino Castelgiocondo Ripe al Convento Riserva 1999 97/100

Casanova di Neri Brunello di Montalcino Tenuta Nuova 1999 96/100


Ammetto la mia ignoranza nel non conoscere il primo indicato da Suckling (Eredi Fuligni) che purtroppo non sono mai riuscito ad assaggiarlo ma posso dire che gli altri sono veramente eccellenti anche se non tutti sono riuscito ad assaggiare proprio l'annata in questione.
Inserisco quindi qua sotto anche la mia personalissima classifica di quella annatta, purtroppo non ho mai avuto la possibilità di fare un'anlisi come Suckling e non mi posso permettere di fare una degustazione di oltre 20 Brunello della solita annata in una volta sola, quindi vogliate scusarmi se apro il mio personale quaderno del vino e vi elenco i '99 che ho avuto la fortuna di bere negli anni ed elencarvi qua sotto la mia personalissima classifica con qualche appunto personale di fianco:


Casanova di Neri Brunello di Montalcino Cerretalto 1999; Me ne sono innamorato ad una degustazione al vinitaly due anni fa e dal quel momento lo ribevo sempre molto volentieri

Silvio Nardi Brunello di Montalcino Manachiara 1999; Grande Brunello e soprattutto grande qualità prezzo

Mastrojanni Brunello di Montalcino Schiena d' Asino 1999; Bevvi questo vino per la prima volta alle 100 Cantine di Greve e ne rimasi subito piacevolmente colpito

Siro Pacenti Brunello di Montalcino 1999; Veramente un ottimo prodotto anche se ho riscontrato purtroppo che quest'anno il prezzo, già alto, è lievitato ancora.

Il Poggione Brunello di Montalcino Riserva 1999; Sta risquotendo veramente tutto il successo che si merita.








Come avrete notato non mi sono sentito di inserire il mio voto in centesimi in quanto prima di tutto non mi sento un professionista del settore ma soltanto un amante del buon nettare, poi perché non credo sia molto giusto dare un rating ad una bottiglia di vino, io credo che ogni bottiglia faccia storia a se, può essere migliore o peggiore ma non necessariamente può piacere più di un' altra soltanto perché più buona, spesso è anche con chi lo bevi, i ricordi che ti lascia che spesso fanno la storia personale di un vino.
E voi? avete una vostra classifica personalissima di Brunello di Montalcino?
se sì, allora lasciatevi andare su due righe in questo post con la vostra super classifica a punti o non :)


A presto.



2 comments:

  1. Articolo interessante, ecco la mia classifica:
    1) Fanti
    2) Tenuta nuova
    3) Salvioni
    4) Soldera
    5) Siro Pacenti

    ReplyDelete
  2. Bhé sono sincero il Salvioni mi sarebbe piaciuto tanto poterlo assaggiare, dato anche che un certo mio amico me lo aveva promesso... :)

    ReplyDelete

Contribuisci ad arricchire la discussione, lascia un commento...