Wednesday, February 17, 2010

La grande leggenda del gallo nero...

Molti di voi già conosceranno questa leggenda, ma data la settimana importante per il Chianti credo sia giusto fare un cenno storico a quello che è diventato il simbolo di questo consorzio, il gallo nero.
Si racconta che al tempo delle lotte medievali tra Firenze e Siena da sempre in guerra per il possesso territoriale toscano ed entrambe stanche di battaglie sanguinose, decidessero di regolare il conto con una singolare sfida.
Decisero infatti di affidare la decisione del confine tra le due città con una prova tra due cavalieri, uno di Firenze e l’altro di Siena. Il confine sarebbe stato fissato nel punto in cui i due cavalieri si fossero incontrati partendo all’alba dalle rispettive città, al canto di un gallo in un determinato giorno.

I senesi scelsero un gallo bianco e lo trattarono come un re dandogli da mangiare e riservandogli ogni tipo di attenzione.

Firenze invece scelse un gallo nero che non facevano mai mangiare e lo tenevano chiuso in un gabbiotto. Il giorno della prova, il gallo dal piumaggio nero, preso dai morsi della fame iniziò a cantare molto prima dell’alba e il cavaliere fiorentino salì a cavallo e comincio a galoppare verso la città nemica. Il cavaliere Senese invece dovette aspettare ancora molto prima che il suo gallo sazio iniziasse a cantare e quindi a salire sul cavallo e galoppare verso Firenze.








Avete indovinato il risultato dell’avvincente storia?
I due cavalieri si incontrarono a 12 Km dalle mura di Siena, nei pressi di Fonterutoli in Castellina in Chianti. Così, stando alla tradizione, da quel giorno il Chianti appartiene a Firenze.
Quanto al gallo nero, da allora divenne il simbolo della storica Lega del Chianti (così come lo stemma di Castellina). Lo scelse poi ovviamente il Consorzio del Chianti classico nel 1924 come proprio marchio di tutela e del quale abbiamo la prova nella piazza di Greve.


1 comment:

  1. Ah,interessante storia, complimenti

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