Sunday, February 21, 2010

Vini giusti 2010

Veramente una grande serata ieri sera da Burde per festeggiare l'anteprima chianti classico e non solo.
Centinaia di persone hanno affollato l'osteria fiorentina della famiglia Gori e oltre 30 produttori hanno dato la possibilità a tutti i presenti di degustare i propri prodotti.
Tra i più quelli che mi hanno maggiormente interessato sono il Chianti Classico Riserva 2006 di La Porta di Vertine, ottimo in bocca con una rotondità prorompente anche se comunque tra qualche anno a mio avviso sarà molto meglio.
Il Campitello Chianti Classico 2006 Riserva, ormai un must ma fa smpre la sua figura.
Dell'azienda Petra interessante è Petra IGT rosso, anche se devo dire che tutta la gamma promossa era di notevole spessore e Vigna del Sorbo di Fontodi.
Azienda degna di nota è l'ormai veterana e vincitrice della scorsa edizione di Vinbledon Salustri Leonardo, con il suo vino Santa Marta, monteccucco sangiovese 2006.

Oltre alle ormai grandi aziende come Silvio Nardi con il suo Brunello, Arnaldo Caprai con il suo Montefalco Rosso 2007, anche se mi aspettavo il Sagrantino hé?! :) Argentiera con il suo Argentiera Bolgheri superiore 2006 e Donnafugata con il mitico Ben Ryé e una discussione su come questo passito di Pantelleria è indubbiamente sopra alle righe e quanto sia sprecato berlo soltanto a fine pasto (è venuto fuori che questo passito praticamente perfetto è sicuramente ottimo da bersi anche alle 5 del pomeriggio con una crostata). Oltre a queste grandi aziende ce ne sono state due che secondo me si meritano la giusta attenzione, Il castello di Monsanto con il suo Fabrizio Bianchi 2006, San Giovese in purezza ancora non del tutto affinato, e mi chiedo quindi se già è così bello sono curioso di assaggiarlo quando sarà pronto.
L'azienda comuqnue che mi ha colpito più di tutte è Pietro Beconcini, di San Miniato dove con un'analisi durata molti anni è stato scoperto che il Tempranillo è un vitigno che nella zona di San Miniato è impiantato da secoli.Leonardo Beconcini spiegando la sua missione di vinificare il tempranillo come un vino autoctono toscano e tirando fuori il vino iXe 100% Tempranillo e Vigna alle Nicchie Tempranilo considerato un cru e vinificato soltanto dopo un appassimento delle uve, utilizzando la tecnica classica dell'amarone, ha dimostrato di avere i numeri per far sì che riesca a continuare la sua missione di rendere la zona San miniatese un consorzio molto particolare. Mi auguro tanto che riesca nel suo intento e da Grappolo Rosso avrà sicuramente il massimo appoggio possibile. Quindi statene certi, risentirete parlare di questa azienda.



Passando poi a Vinbledon grandi sono i vini arrivati alle fasi finali ma il vincitore è solo uno! Chianti Classico riserva i Tre Borri 2006 e qua sopra potete vedere il video e sotto l'etichetta.


Quindi, onore al vincitore e complimenti davvero agli organizzatori, grande manifestazione che dovrebbe essere proposta più spesso perché come detto in qualche post fa, il nostro territorio e ciò che offre è bene proteggerlo e dare la possibilità di conoscerlo.

A presto ;)

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