Friday, April 9, 2010

Intervista a Carlos di papodevinho from Brazil!!!

Anche in mezzo a padiglioni, stand e degustazioni che caratterizzano il Vinitaly Grappolo Rosso non dimentica la sua missione, ovvero quella di conoscere e far conoscere chi vive intorno al vino anche se in questo caso è una persona che vive in un paese che possiamo dire pure che non è certo famoso per il vino, ma che stà crescendo pian piano anche sotto questo aspetto.
Signori vi presento Carlos Duarte, 44enne, giornalista da quando ne aveva 16, ha lavorato sulle reti televisive più importanti del Brasile e negli ultimi 11 anni si è trovato a lavorare anche con produttori vinicoli europei ala ricerca di importatori brasiliani. Da oltre 2 anni tiene traccia delle sue passioni che circondano il nettare di bacco sul suo blog papodevinho che seguo personalmente. Carlos inoltre stà seguendo la promozione della fiera Expovinhoff che si terrà il 26 d´Aprile a San Paolo (e per la quale aspetto un invito :D).
Ringraziandolo per l'intervista rilasciata vi lascio al simpatico ed interessantissimo confronto...

Quando hai capito che il vino poteva essere una delle tue grandi
passioni?


Non c'era tempo per capire! E 'stato tutto molto naturale! I miei
nonni materni erano di Lucca e hanno lavorato in alcune aziende vinicole della
regione. Hanno portato il vino a bordo della nave quando lasciarono l'Italia all'inizio del XX secolo e il vino è arrivò in condizioni terribili.
La famiglia di mio padre è portoghese e produceva vini nella regione di Dão (Portogallo) negli anni 20, 30. Sono cresciuto con il vino. Ho cominciato ad entrare in questo mondo con occhi più clinici negli anni '80.


Qual'è il tuo vino preferito?

Sarebbe ingiusto dirne uno solo. Io ho un gusto eclettico, il
che è caratteristica di persone che vivono nei paesi che non sono conosciuti come
produttori tradizionali. Ho degustato in tutta la mia esperienza moltissimi vini provenienti da tutto il mondo e di svariati vitigni. In generale comunque preferisco i vini europei Italiani, Francesi, Portoghesi e Spagnoli.

In quale situazione ami berti un bel bicchiere di vino?

Durante i pasti con un piatto ben preparato e con una buona
compagnia.

La tua prima bottiglia acquistata?

Ricordo la difficoltà nel trovare buoni vini nei primi anni '80 in Brasile. Mi
ricordo sempre che la mia famiglia inviava dal Portogallo un paio di
bottiglie che venivano aperte per le occasioni speciali. Qui ci
sono poche opzioni. Ricordo un Valpoliccela e Mateus Rosé
da Portugalo...

Com'è il mercato del vino in Brasile?

Oggi il mercato del vino in Brasile colpisce ogni visitatore. Molte
opzioni, molte etichette ed anche la produzione di vino brasiliano stà passando un momento di sorprendente sviluppo.

Com'è la vita di un appassionato di Vino in Brasile? nel senso è
facile trovare buoni vini a buon prezzo o ci sono limitazioni dovute
a costi elevati di importazione?


I prezzi sono assurdi, incredibile! Non c'è un vino decente per meno
di 8 euro e anche il buon vino brasiliano è molto più costoso di questa cifra.
Sono le classiche assurdità imposte ad un mercato in crescita, mercato che è rivolto interamente alla elite brasiliana. Le opzioni abbondano ma è necessario
disporre di soldi!

Com'è secondo te la produzione di vino in brasile?

I vini spumanti sono di altissimo livello. Realizzati con uve Chardonnay e Pinot Nero, oserei dire che sono i migliori del Sud America, e alcuni meglio anche di molti europei, ovviamente però molto inferiori ai Franciacorta, allo spagnolo Cavas
e naturalmente a lo Champagne che è sicuramente di qualità incomparabile. In Brasile ci sono anche dei buoni rossi e qualche bianco! Oggi è possibile bere vino brasiliano
(costoso) che se degustato alla cieca dalla critica internazionale potrebbe raggiungere i 90 punti.

Come credi che il web e le tecnologie 2.0 potranno cambiare il
modo di fare e di promuovere vino?


Penso che qualsiasi prodotto che ignora questa tecnologia è destinato all'oblio.

Qual'è la bottiglia che ti porteresti in un isola deserta insieme
a te?


Ne porterei più di uno! Sicuramente Il Barolo Bricco Visette Athilio Gisolfi, il Perbruno, I Giusti e Zanza, il Chateau Gazin Pomerol, il grandioso Vega Sicilia, il Echezeaux da Louis Jadot, un vino portoghese che ho scoperto ed è praticamente introvabile, il Dona Berta Vinhas Centenárias (Douro) e per finire un brasiliano Espumante Cave Geisse Nature.

Seguendo il tuo blog ho notato che spesso inserisci post di arte,
proviamo a fare un gioco, associa un'opera d'arte ad ognuno dei vini
sotto indicati:

Barolo


Deve essere un classico! per questo vino opterei per un Bacco di Caravaggio.












Tempranillo

Elegante e misterioso come Las Ninas de Velasquez






















Sauternes

Sottile come il puntilismo di Seurat
















Porto

Tradizionale come Dordio Gomes


















Shiraz australiano

Moderno come Sidney Nolan


















Cabernet californiano

Pop come Andy Warhol
















Riesling tedesco

Mi ricorda quest'opera di Johann Tischbein


















Bravo Carlos!
A presto ;)

4 comments:

  1. Bravissimo Jury!!!
    Grazie!
    Carlos (Beto) Duarte

    ReplyDelete
  2. Sarebe fantastico se venire alla Expovinhoff!
    Sta piu che invitato!
    Carlos

    ReplyDelete
  3. Sì, sono d'accordo con Beto!
    Venite a ExpovinhoFF ...
    Vieni in Brasile e stare a casa mia!rsrsr...

    Amico Jury... questa intervista boberba!!!

    ReplyDelete
  4. Grazie per l'invito Carlos! dubito però che riuscirò a venire ma vediamo, non lo possiamo sapere ancora per certo :) presto ti terrò aggiornato su quello che è stato il Vinitaly ;)

    ReplyDelete

Contribuisci ad arricchire la discussione, lascia un commento...