Tuesday, April 20, 2010

Una Domenica a Villa Petriolo


Domenica mattina sono stato invitato in villa Petriolo da Silvia Maestrelli per fare due chiacchere e confrontarci su alcuni punti.
Nel cuore della campagna toscana in un luogo a dir poco paradisiaco sorge questa fantastica tenuta dove si respira la cultura, e il buon lavoro con l'alta educazione vitivinicola ne fanno da padroni.

Sedendoci sotto un solicino idilliaco, su di un muricciolo, dal quale non ho potuto fare a meno di ammirare la cura con la quale tutto ciò che mi circondava era tenuto, Silvia ha iniziato a raccontarmi come è cresciuta in questo posto così surreale, dove le sue passioni hanno preso il sopravvento per portarla poi a fare un percorso di vita che difficilmente si può racchiudere sotto la sola parola "Vino". Una persona eccezionale che si divide tra le sue più grandi passioni, la splendida figlia, che per tutte le due ore di questo incontro è sempre stata con noi giocando con la tenerissima cagnolina, il vino, sua passione e professione che mi ha portato fin qua, l'arte e la letteratura, che fanno di Villa Petriolo un vero e proprio centro di idee dove la cultura e l'arte si respirano veramente nell'aria. Non abbiamo parlato soltanto di vino, abbiamo parlato anche di comunicazione, di come ormai il lavoro in vigna non basta più per far crescere un prodotto, di come purtroppo nel circondario non è possibile fare eventi culturali che abbiano una continuità ammissibile per far sì che questi diventino punti di riferimento per la cultura locale, se non pressoché organizzati e sponsorizzati da privati come ad esempio proprio in Villa petriolo, dove Silvia sta portando avanti un progetto organizzato e fortemente voluto proprio da lei,"La Gaia mensa" il concorso letterario giunto alla sua quarta edizione, della quale parleremo su questo blog tra un pò.
Insomma tirando le somme di questa domenica di primavera piena, con il sole e i fiori ormai sbocciati possiamo dire che è stato veramente un gran piacere conoscere di persona Silvia e la realtà di villa Petriolo, sentirete parlare molto presto ancora su Grappolo Rosso di entrambe perché meritano più di un post, anche se in realtà è molto difficile scindere Silvia dal nome della propria azienda noi ci proveremo, perché a mio avviso conoscere meglio la donna che guida Villa Petriolo può far capire certe sfaccettature, certe realtà, che girano intorno al fare Vino a 360°.
Quindi rinnoviamo la volontà di andare a trovare nuovamente Silvia in Villa per fare un bel giro dell'azienda e rimettersi a fare due chiacchere sul muricciolo colpito da quel solicino idilliaco...

A presto... ;)


2 comments:

  1. Infinite grazie, Juri! Le tue parole buone mi fanno contenta, felice che tu sia stato bene a Villa Petriolo. Ti aspetto presto!

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  2. Non temere, ci vedremo presto pronti per fare un giro in Villa!!! :)

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