Tuesday, June 29, 2010

Bloggers @ Eito, incontro con il Sol Levante


Una delegazione fiorentina di Bloggers e attivisti sul web si sono riuniti ieri da Eito, il ristorante giapponese nel cuore di Firenze, per gustare e capire meglio i sapori del Sol Levante.
Il ristorante, roccaforte storica della cucina giapponese nel capoluogo toscano, che ha aperto i battenti nel 1987 (se ricordo bene), ha aperto le porte per una sera ai bloggers dandogli modo così, di avvicinarsi alla cultura culinaria Giapponese oltre che a dare la possibilità agli web attivisti di vedersi finalmente in faccia, anche se poi alla fine bene o male ci conoscevamo quasi tutti :).

Eito è l'unico ristorante Giapponese di Firenze veramente Giapponese, l'unico che non è camuffato dalle altre nazionalità asiatiche che possono risultare magari simili ai meno scaltri, anche se a dire il vero ce ne vuole nel confondere un Giapponese da un'altra etnia asiatica.


Una cucina, quella di Eito, considerata particolare non soltanto dagli europei che cercano di fuggire per una sera ai succulenti sapori a noi più comuni per dare quel tocco di esotico alla vita, ma bensì anche per i Giapponesi stessi, perché come spiega Nao, rappresentante dell'associazione culturale giapponese presente alla cena, www.rassegnagiappone.com, Eito è un ristorante ricercato che arricchisce i piatti di indiscussa cultura nipponica con ortaggi di primissima qualità a kilometro 0. Quanto detto nella frase precedente per molti potrebbe essere considerata forse, passatemi il termine, una supercazzola :), ed è questo invece il succo e la particolarità di Eito. Ortaggi a Kilometro 0, significa che gli ortaggi non provengono da qualche super mega ingrosso, ma vengono dall'ortolano di fiducia del ristorante, a pochi kilometri fuori da Firenze, il quale permette una grandissima selezione e altissima qualità dell'ortaggio, permettendo così di imprimere nella già particolare cucina giapponese, quel tocco esotico che in realtà viene dalla Toscana.
Ecco, questa è la particolarità di Eito che permette senza ombra di dubbio di far sì che questo ristorante possa essere considerato un ristorante di qualità. La ricerca e la cura del dettaglio hanno reso la cultura giapponese una delle culture più intriganti e fini al mondo, e viene dimostrato anche a tavola, con piatti ricercati ed eleganti.

L'incontro è iniziato con un aperitivo con birra Belga Giapponese dai sentori di Yuzu, un frutto molto simile al cedro.
Successivamente, ben 11 sono state le portate che vi elenco qua sotto...
Bomba: Misto di pesce con caviale di salmone e pesce volante in salsa wasabi
Ebi Dango: Polpette di gamberi scottate in agrodolce
Sashimi
Sunomono-moriawase: Misto mare alghe e verdure all'aceto di riso
Maguro Steak: Spezzatino di tonno con semi di sesamo passati in padella sopra una salsa di zucca gialla.
Sake Saiko yaki: Salmone marinato con miso e cotto sulla griglia
Tenpura mori: Assortimento fresco di verdure e gamberi in una leggerissima frittura. (nota bene, si dice Tenpura e non Tempura! quante cose si imparano ad una cena :)
Nighiri, Maki, California Roll Soba: Zuppa di pesce con tagliolini di grano saraceno.
Yokan con panna
gelatina di fogli di soia
Gelato al tè verde con fagioli rossi


Tutte queste delizie accompagnate da un buon Gewustraminer Sud Africano che ci ha fatto subito ricordare che il Giappone è passato agli ottavi del mondiale.

Insomma una bella cena dove piatto per piatto, la signora Masumy, proprietaria del ristorante insieme a Gaia, ci spiegava il necessario per capire al meglio quei sapori spesso distanti anni luce dai nostri.
Un grazie sicuramente deve essere fatto a tutto lo staff di Eito, dai cuochi alle cameriere e alle già citate proprietarie.


Un ringraziamento doveroso a Enrico e Giovanni di Aviofficine che hanno reso possibile questa bella serata.

Con la promessa alla signora Masumy e a Gaia di andarle a trovare presto inserisco l'indirizzo di Eito e consiglio a tutti voi di andarci per una sera, in una di quelle sere che avete voglia di giapponese ma con attenzione particolare all'eco sostenibilità a Km 0!

Ristorante Giapponese Eito
www.eito.it

Via dei Neri, 72-red
50122 Firenze
055 210940


A presto... ;)





7 comments:

  1. Ciao Jury, ho conosciuto la cucina giapponese anch'io un pò di tempo fa, grazie al mio fratellone americano che me l'ha fatta apprezzare partendo di botto dal grande Nobu a Miami... ma questa è un'altra storia.) Mi ha ben impressionato la tua recensione e fatto tornare la voglia di riassaporare questi piatti dai sapori delicati e belli da vedere, alla prima occasione c'andrò anch'io da Eito a Firenze!
    AZ

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  2. Sì, sono veramente interessanti, e poi, la cosa bella di Eito, è che mixa la cultura Giapponese con la qualità dei prodotti che noi conosciamo molto bene, un connubio perfetto per un mix di gusti vincente, ti consiglio davvero di andarci!

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  3. condidivo la ottima impressione di Eito :)

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  4. salve a tutti. condivido i pareri positivi sulla qualità della cucina di eito.
    avrei qualcosa da ridire invece se si parla di prezzo. troppo alto e mai lo sconto.
    faccio un esempio: momoyama. qualità alta, 20 rolls che trovate solo lì o a londra, prezzi medioalti ma sempre lo sconto.

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  5. Bhé io preferisco non avere sconto ma spendere quanto mi spetta, al Momoyama ti fanno lo sconto sì, ma vorrei anche vedere :)

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  6. bhé, se si parla di attenzione verso il cliente e di qualità, visto che spesso ci si lamenta di tali mancanze, direi che al momoyama non si può rimproverare nulla. e poi è ormai pensiero comune (sbagliato) che il momoyama sia inavvicinabile perchè troppo caro. è falso.
    il momoyama costa come un ristorante di buon livello perchè lo è. ed è anche l'unico posto a firenze di cui mi fido se devo mangiare una tartare di pesce fresca e perfettamente condita. negli altri posti non saprei.
    eito ha sempicemente prezzi alti non offrendo lo stesso livello.
    secondo me dovreste semplicemente provarlo e andarci a cena.

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  7. Ciao Emiliano, al Momoyama ci sono stato e devo dire che ci ho mangiato sempre molto bene, non ho mai brontolato per il prezzo perché so, come dici tu, che è un ristorante di qualità, quindi dove c'è qualità è giusto pagare. Credo però che la qualità e almeno la stessa ricercatezza nel trovare cose innovative e nuove proposte da offrire al cliente si trovano anche da Eito. Eito sta cercando di inserire una carta dei vini facendo una particolare ricerca per l'inserimento in carta di questi prodotti che non sono proprio di cultura Giapponese ma che fanno sì che questa cucina si evolva.

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