Thursday, June 24, 2010

Intervista a Leonardo Romanelli

Che dire, è stato difficile incrociarci per una web interview con il maestro Leonardo Romanelli. Tantissimi sono i suoi impegni in giro per lo stivale, grande critico enogastronomico, attore, autore televisivo, co-blogger nel "Il Rosso e Il Nero" insieme ad Andrea Gori, autore del suo blog enogastronomico quintoquarto e chi più ne ha più ne metta.
Un' incontro molto interessante che vi mettiamo qua in versione integrale...
In un tuo recente spettacolo parli del tuo primo incontro con la cucina.
La mattina, profumi e sapori si facevano sentire in tutta la casa dove vivevi.
Mentre con il vino? quando è stato il primo incontro? e quando hai capito che quel liquido avrebbe in un certo senso fatto parte della tua vita?

Il primo incontro è stato un classico, a tavola con mio padre che me lo faceva bere annacquato ma è il ricordo delle damigiane prese in campagna e poi il momento di infiascare che mi è rimasto più impresso. Ma da lì a farlo diventare una ragione di vita ne è trascorso di tempo, direi che ho cominciato a pensarci finito il terzo corso ais sui 26 anni.

Il vino più significativo nella tua vita?
Non c'è un vino più significativo, molti che mi hanno dato emozioni, penso al primo Chateau Margaux, ma indubbiamente mi è rimasto nell'anima uno Chateau d'Yquem 1927.

Qual'è il vino o il tipo di vino che preferisci?
Vini che abbinino profumi eleganti e facilità di beva. A parte che dipende da cosa mangio ma in generale direi Pinot noir Borgogna e Champagne

Quale vino ti porteresti con te in un isola deserta?
Isola deserta..beh, un vino da centellinare..un Porto Vintage direi.

Qual'è il vino al quale non potresti mai dire di no?
Champagne Rosè anche a colazione.

Se ti dovessi definire un vino, che tipo di vino saresti?
Che tipo di vino? Nervoso, stimolante, sorprendente.

Sei un critico enogastronomico, e sappiamo che spesso ti chiedono come diventarlo, ecco, ad un giovane che vuole fare il tuo lavoro, che cosa gli consiglieresti di fare?
Di andare a mangiare spesso fuori, cercare di raccontare la sua esperinza per scritto, essere bulimico, nei primi tempi, di manifestazioni ed eventi. Poi cominciare a scegliere ma intanto studiare molto.

L'abbinamento più curioso tra vino e cibo al quale ti è capitato di assistere?
Spesso ho assistito ad abbinamenti che non erano azzeccati e volevano solamente stupire. Certo, la prima volta che assaggiai il gorgonzola con il miele e ci bevvi un marsala ne fui favorevolmente impressionato. Oggi mi piace molto sperimentare con i vini maturati nelle anfore.

Se non esistesse il vino, il mondo secondo te come sarebbe?
Il mondo senza vino sarebbe indubbiamente triste e derelitto.

E come credi che sarà il vino del 3000?
Nel 3000 sarà un vino poco alcolico, che fa dei profumi il punto di forza.

Hai un blog anche tu quintoquarto.simplicissimus.it, qual'è stato il motivo che ti ha spinto ad aprirne uno e come credi che il web e le tecnologie 2.0 potranno cambiare il modo di comunicare e fare vino?
Ho aperto il blog perchè avevo voglia di un rapporto giornaliero con le persone. Di sicuro, l'esperienza servirà per aumentare la possibilità di condividere idee su degustazioni, esperienze ed altro e renderà facile reperire informazioni: Insomma, semplifica e abbellisce la vita.

Sappiamo che sei un appassionato di arte quindi è giunto il momento delle domande flash, ci abbineresti i seguenti vini con degli artisti che secondo te rispecchiano il carattere di ogni vino?

Un Brunello


Leonardo da Vinci

IGT Toscano


Andy Warhol

Sauternes


Matisse

Pomerol


Monet

Porto


Picasso

syrah


Basquiat

Californiano


Roy Lichenstein

Riesling tedesco


Mario Merz

Ci fai un saluto a Grappolo Rosso?
...Che il grappolo diventi presto di tutti i colori


Gran bella intervista, un grazie al maestro Leonardo Romanelli per il suo tempo concesso.

A presto... ;)




4 comments:

  1. Che sorpresa!!! Complimenti!! Bravo Jury!

    ReplyDelete
  2. La sorpresa l'ha fatta Leonardo Romanelli al quale rinnovo un grazie grande come una casa... :)

    ReplyDelete
  3. L'intervista esprapola a pieno in perchè il Gori ed il Romanelli facciano combriccola assieme

    ReplyDelete
  4. :) verissimo, sono due calamite :)

    ReplyDelete

Contribuisci ad arricchire la discussione, lascia un commento...