Saturday, June 19, 2010

Sensei Miyagi e lo sviluppo dei sensi...


Avevate per caso voglia di assaggiare qualche vino e magari cercare di riconoscerci dei profumi ma la pioggia che pervade in quasi tutta l'Italia vi ha fatto ritirare nelle vostre case?
Vorreste fare qualche prova per esercitare i vostri sensi, ma l'orario ve lo vieta perché altrimenti se iniziate a bere adesso chissà come arrivate a stasera :)?
Nessun problema, Grappolo Rosso ha una soluzione per voi, un gioco che costa poco, divertente, e vi servirà nei vostri viaggi enoici...
L'olfatto, il secondo senso, che ci permette di individuare la piacevolezza delle cose. Il senso che ci permette di viaggiare con la fantasia ma che senza dubbio è la prova del nove prima di arrivare al tatto.
L'olfatto come tutti i sensi va allenato, e spesso vi chiederete, ma come fa quello là a sentirci la pesca o il muschio in un vino?
Semplice, percepire dei profumi in un vino è questione di allenamento ed i profumi sono colonna portante dell' arte di spiegare il Vino.
Il vino con i suoi profumi parla della terra, parla della propria vita e saper distinguere una sfaccettatura dei profumi che il vino può regalarci non soltanto è importante per capire il vino ma è soprattutto divertente.
Quindi vi proponiamo un gioco, da fare in due o più persone.
Iniziamo col procurarci una benda, prendiamo tutti gli ingredienti, spezie, pasta, cereali, frutta secca e fresca, svuotate il frigorifero e la dispensa e mettete tutto sul tavolo, se volete svuotate anche l'armadio e perché no, anche il garage con i barattoli di vernice secca e di additivi chimici.
Bendate un vostro compagno di gioco ed allontanatelo dalla tavola.
Ecco, adesso provate ad avvicinargli al naso un frutto, magari uno spicchio di questo, lui soltanto con l'olfatto dovrà dirvi che cos'è. Questo esercizio ripetetelo più volte e dovrà essere fatto da parte di tutti i partecipanti al gioco.
Direte, ma che cavolata! Bhé, provateci e capirete che non è così facile.
Generalmente siamo abituati a riconoscere profumi grazie a più sensi, la vista in primis, che grazie agli occhi vedono e riconoscono una forma, ma pensate se una mela avesse la forma di una sedia, sono certo che non la indovinereste mai.
Stessa cosa accade dunque con il vino, ecco perché ci vuole allenamento per riconoscerci dentro dei sentori, mascherati e mischiati con altri, ed il vino non ha certo la forma di un pompelmo, o pesca, o sella di cavallo oppure di lacche, ma con l'allenamento riuscirete a riconoscerci tutti questi sentori :).
Vi stupirete quando riuscirete ad indovinare dei profumi, ma soprattutto sarete fieri di voi stessi, quando ragionando con altri e discutendo dei profumi che ha il vino che avete nel bicchiere, ci sentirete qualcosa di più del solito profumo di vino :)

A presto... ;)

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