Thursday, July 1, 2010

La Gaia Mensa, apriamo le danze...


Oggi a pranzo si è svolta l'apertura della serata di premiazione per La Gaia Mensa, la rassegna poetica ormai arrivata al quarto anno di vita, organizzata da Silvia Maestrelli in Villa Petriolo a Cerreto Guidi.



Che dire, grande cucina, Siciliana per l'occasione, che fa capire il legame che Silvia ha con questa terra. Lo chef d'eccezione, Pino Maggiore, della Cantina Siciliana di trapani, ci ha coccolati con delle delizie che portavano dentro quei sapori riconoscibili a centinaia di chilometri di distanza.





Una cucina accompagnata dai bellisimi vini di Tenuta di Fessina e Villa Petriolo, in primis Nakone '07, un grande naso che fa pensare ai pochi fortunati che ne hanno una bottiglia ancora in cantina, di tenerlo ancora per un pò lì, cuoriosamente per goderne a fondo la sua eleganza. il Nakone molti di voi non lo conoscono, ma non è che il vecchio nome di uno degli Chardonnay Siciliani a mio avviso più fini che possiamo trovare in giro, il SE, infatti il vecchio nome del SE era Nakone e tornerà ad esserlo il prossimo anno.


Il pranzo è continuato poi bagnato da un Imbrunire, Canaiolo in purezza, servito fresco, e devo dire la verità, sarebbe stato un sacrilegio berlo a temperatura normale, mentre con la freschezza l'asprezza del Caniolo se ne va, e fa godere il vino di un'ottima bevibilità. Stessa cosa poi è accaduta all'ERSE, nerello mascalese e nerello cappuccio. Ottimo anche fresco. Vuoi vedere che la tecnica di raffreddare leggermente i vini rossi per berli d'estate potrà risultare una buona tecnica per non smettere mai di bere rosso?
Insomma un pranzo degno per una rappresentazione che diventa sempre più importante, non solo nella zona ma in tutta Italia. Un avvicinamento alla cultura e all'arte di vivere e saper vivere senza eccessi, ma con tanta voglia di vivere e captare la cultura che ci circonda.
E proprio in questo slogan, non sono mancate certo gli attimi di cultura eccelza, oltre ovviamente ai vini e alla cucina di Pino. Filippo Renda, attore e cantastorie, rimanendo in Sicilia, ci ha regalato attimi di improvisazione. Siamo ad Agrigento, l'autore ovviamente è Luigi Pirandello e l'opera dalla quale è tratto il monologo recitato da Filippo è Questa sera si recita a soggetto...



In Villa Petriolo quindi stasera ci sarà buon vino, ma tanta tanta arte, dalle poesie alla recitazione e molto altro ancora.
Impossibile perdersi tutto questo .



A presto... ;)



6 comments:

  1. Complimenti vinissimi a tutti!!!:)
    Alessandro

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  2. Dovevi esserci Ale, la serata è stata grandiosa...

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  3. Ma grazie, Juri, di questo racconto bellissimo.... Il tuo entusiasmo mi fa veramente tanto felice e la tua compagnia è stata deliziosa, come sempre! Un agiornata impegnativa che la benevolenza di tanti amici ha reso magica. Alla prossima.

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  4. Bellissima serata Silvia, fantastica davvero, sono io a doverti ringraziare...
    Una cosa, riesci a passarmi il nome delle fantastiche bollicine di ieri all'aperitivo?

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  5. à vous....Da Françoise Bedel, Vallée de la Marne: Champagne Magnum e Cuvée Robert Winer,
    1996, Pinot Meunier, Chardonnier, Pinot Noir. Fantastiche, vero?!!! Un abbraccio e grazie ancora.

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  6. Mercì, fantastiche è dir poco, soprattutto la 96. Segnate, almeno la prima spero di trovarla...
    Thanks a lot Silvia ;)

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