Saturday, July 10, 2010

Tenute Silvio Nardi ed il Real Tuscany Shire


Il luogo è uno di quelli che ti aspetti da una cartolina che ritrae la natura toscana.
Strade bianche, alberi, campi di grano e addirittura cerbiatti che ti attraversano la strada. Un luogo dove tra casa e casa, là dove ce ne sono, si misura almeno 1 km.

Sì forse faceva un pò troppo caldo per andare a visitare un'azienda come questa, che non è proprio famosa per i bianchi o comunque vini leggeri, ma come fai a non direi di sì quando ti chiedono se vuoi andare a visitare l'azienda produttrice di un vino che circa un centinaio di post fa lo avevo messo nella top 10 dei miei preferiti di un determinato vitigno e luogo? Fa caldo sì, ma man mano che ti addentri nel verde e ti rendi conto che questo potrebbe essere tranquillamente il luogo dove hanno girato Non ci resta che piangere, aspettandoti di veder passare un cavaliere a cavallo, dimentichi il caldo e ti ricordi bene dove sei.
Siamo nei pressi di Montalcino e l'azienda è Silvio Nardi, dal paesaggio capisci perché gli stranieri si innamorano così tanto della Toscana ed incontrando Emanuele Nardi, nipote del mitico Silvio, ti rendi conto del perché in questa azienda si fa il vino buono. Un'azienda che fa il vino buono nell'eccellenza Toscana, non è da tutti poterlo dire, bhé qua, anche se loro non lo dicono per modestia, qua fanno uno dei Brunello di Montalcino che a mio avviso è un'icona del far le cose per bene.
Ma passiamo alla visita...
Arrivato in questo splendido posto vengo accolto da Emanuele che mi spiega un pò la struttura delle Tenute Silvio Nardi, per l'esattezza tre, che si estendono in tre diversi appezzamenti, da Ovest ad Est di Montalcino, da Casale del Bosco, cuore dell'azienda, prima tenuta comprata da Silvio Nardi come tenuta di caccia della famiglia, a Manachiara e Colombaiolo. In queste tre Tenute viene vinificato principalmente Sangiovese, anzi, Sangioveto, come veniva chiamato un tempo.


Inutile dire che la produzione principale dell'azienda è Brunello di Montalcino che viene vinificato e affinato tutto in un'unica tenuta, appunto dove mi sono trovato, a Casale del Bosco. Facendo il giro delle cantine ti rendi conto che in questa azienda si lavora davvero, capita molto spesso di imbattersi in aziende dove le cantine sembrano dei musei, e lì ti chiedi, cavolo! tutto molto bello, ma dove che lavorano questi qua? :), mentre da Silvio Nardi senti il profumo del vino, l'odore della cantina, devi stare attento a dove metti i piedi perché ci sono pompe o attrezzi da lavoro ovunque...



Finito il tour delle vasche di vinificazione e affinamento Emanule mi porta nello scrigno segreto dell'azienda, la cantina antica, un magico cunicolo del '700 fatto in pietra con una temperatura di 16° per tutto l'anno e dove l'umidità è altissima, così tanto che qualche goccia mi cade in testa, in questo luogo riposa il Manachiara ed il Poggio Doria, sì lo so, vi chiederete che cos'è il Poggio Doria, lo spiegherò meglio dopo, posso soltanto anticiparvi che sarà il nuovo nato di Casa Silvio Nardi e che sta riposando un annetto in più rispetto al Manachiara...

1 comment:

  1. Concordo..davvero una gran bella azienda che ho conosciuto poche settimane fa. Che bello ritrovare la toscana autenticità del Sangiovese: davvero piacevole anche il Rosso..particolare non da poco visto che chi lavora bene si vede anche dai vini più semplici...voi che dite???

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