Saturday, September 25, 2010

Bricco Appiani '04, Flavio Roddolo, ecco un vino non convenzionale


Qualcuno direbbe che è un vero peccato quello che Flavio Roddolo ha fatto, ovvero vinificare il Cabernet in Piemonte, bhé vi dico la mia, secondo me il peccato è non bere quello che Flavio Roddolo ha fatto con il Cabernet!
Un vino che ha davvero del non convenzionale, come del resto chi me lo ha fatto assaggiare e di cui sentirete ancora parlare di lui...
Dal colore rubino acceso con riflessi porpora.
Al naso, appena nel bicchiere sprigiona una grande quantità alcolica, frutta sotto spirito che pian piano lascia il campo a sentori erbacei, verdi di fiori di campo, fieno, fino allo speziato con lievi note acnche mentolate. Si evolve così tanto nel bicchiere ma ritorna poi alla natura erbacea del cabernet con una nota molto forte di fieno.
In bocca ha una bella qualità del tannino, verde con una bella l'acidità, un vino non scontroso ma di carattere che ha un finale di bocca fresco, asciutto e di buona persistensa.

Ottenuto con uve di Cabernet Sauvignon e con le 2700 bottiglie prodotte si rivela davvero un vino fuori dalla norma.

Provare per credere
A presto... ;)

9 comments:

  1. mi piacerebbe molto assaggiarlo. ciao. Ale

    ReplyDelete
  2. allora te lo chiedo, per quando ci si vede, grazie J :)

    ReplyDelete
  3. Attoadivenire è il nuovo negozio online che ha queste perle, se hai bisogno ti ci metto in contatto...

    ReplyDelete
  4. okay, ne parliamo una di queste sere

    ReplyDelete
  5. Sarebbe meglio che il Piemonte concentri i suoi sforzi nel vinificare i molti vitigni autoctoni, unici al mondo, che ha la fortuna di possedere...e non scimmiottare il resto d'Italia e del mondo coltivando e vinificando cabernet, merlot e shiraz...

    ReplyDelete
  6. E' vero, lo credo anch'io, ma da buon toscano non disdegno neppure le belle cose fatte con vitiigni non Autoctoni :)
    Comunque provare per credere, direi un Cabernet didattico...

    ReplyDelete
  7. Ti assicuro che Flavio Roddolo si concentra benissimo su i vitigni di langa che lui coltiva con il cuore, e per questo è molto rispettato,ma Bricco Appiani è una vecchia vigna piantata dalla sua famiglia forse per sbaglio o per chissà per quale altro motivo che neanche Roddolo sa.Per lui l'importante è stato conservare questa vigna, curandola con lo stesso rispetto delle altre.

    ReplyDelete

Contribuisci ad arricchire la discussione, lascia un commento...