Tuesday, September 14, 2010

Rossi di Sardegna al Top

Ecco un interessante resoconto dei rossi sardi che il nostro inviato ha avuto la fortuna quest'estate di gestire e assaggiare, bhé che dire...
A te la linea Alessandro!!!
Tra bollicine da sogno, bianchi più famosi al mondo: Chablis, Meursault, ma anche Antinori, Gaja, Biondi Santi, e chi più ne ha più ne metta, non potevano mancare le eccellenze dei vini rossi sardi nella mia cantina qua in Sardegna(mia, si fa per dire, in quanto la gestisco temporaneamente e ancora per poco :), massima espressione di una terra solare abbracciata dal mare e “accarezzata” dal vento dove la vite è conosciuta e coltivata da secoli e dà grandi risultati (vedere i riscontri nelle classifiche delle guide più importanti d’Italia).

Sono vini corposi, succosi, brillanti nel colore rubino impenetrabile, ricchi di materia e frutto persistente, caratterizzati dal grado alcolico che non scende sotto 14, intensi e ampi nei profumi di bacche e macchia mediterranea, resine, minerali e con tannini importanti ma che vogliono tempo per addolcirsi e completare una struttura ben sorretta da acidità e sapidità con o senza l’ apporto della barrique.

In un crescendo di sensazioni tattili-gustolfattive-retronasali molto piacevoli ho avuto modo di assaggiare: Assajè 2007 Carignano del Sulcis, vitigno autoctono in purezza, solo acciaio, sicuramente di più facile beva rispetto al Mantenghja 2006 sempre da uve Carignano ma vinificato in barriques nuove per almeno un anno, entrambi ottimi IGT Isola dei Nuraghi della storica azienda Capichera di Arzachena a nord della Sardegna (Gallura)mentre i vitigni sono coltivati a sud; Terre Brune 2004 Carignano del Sulcis DOC Superiore di Santadi (Cagliari)con un pochino di Bovaleddu, più di un anno di barrique, vino robusto, elegante, bello; infine Turriga 2003 e 2004, migliore quest’ultima annata, IGT Isola dei Nuraghi gioiello della nota azienda Argiolas di Serdiana(Cagliari) a base Cannonau/o (Garnacha in Spagna, Grenache in Francia:) con taglio di uve Carignano, Bovale e Malvasia Nera, per me, il numero uno.

(Barrua IGT Isola dei Nuraghi vedi qui)
www.lacasitta.it


A presto... ;)

No comments:

Post a Comment

Contribuisci ad arricchire la discussione, lascia un commento...