Monday, September 27, 2010

Serchiaio ‘08 Az. Agr. Gli Archi

Ed eccolo tornato dal suo esilio in Sardegna e non perde un minuto.
Subito sul pezzo l'inviato è pronto a raccontarci la sua prima esperienza Toscana dopo il rientro.
Un ben tornato da parte della redazione di Grappolo Rosso e...
A te la linea Alessandro!!!
Rientrato a casa dopo la lunga permanenza e costruttiva esperienza lavorativa in terra di Sardegna , non ho potuto fare a meno di cucinarmi una bistecca come si deve e stappare un rosso della mia bella terra, questa volta; in etichetta: Serchiaio, da vendemmia 2008, Sangiovese per 9/10mi dell’azienda Gli Archi di Fauglia (che ho già menzionato su questo blog per il bel Viognier Solerte 2009).

Tipologia: Chianti delle Colline Pisane DOCG

Veste rubino sfumato al viola sul vetro, limpido, vivo.
Consistente con archetti su archetti, lacrime fitte e lente.

Al primo naso spicca il frutto macerato che si apre lentamente con buona intensità dolce, poi fiori rossi, viola, e ancora minerale con nota ematica netta, humus, oliva, bacche rosse e poi nere più o meno piccole, ciliegia, arancia, mirtillo.
L’ingresso in bocca è garbato e rimarca il frutto dolce che si spande sulla lingua e sul palato con calore, discreta freschezza e rotondità; vino grasso, quasi, con tannino presente ma non aggressivo, ben godibile dal retrogusto ammandorlato che lascia subito il campo alla persistenza della materia prima. E’ un Chianti con buona struttura e equilibrio, pronto da bersi, che non vuole strafare, pulito nel finale.

Per maggiori informazioni su azienda e prodotti: www.gliarchi.it

A presto... ;)

1 comment:

  1. ottimo in abbinamento anche con pesce più o meno salsato :) Ale

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