Friday, October 1, 2010

Amiata... I vini del vulcano (Parte II)

E torniamo a parlare di quel magico momento passato nei monti toscani dal nostro inviato. Sempre in giro pronto a fotografarci con le sue parole momenti e luoghi vinosi...
A te la linea Alessandro!!!
In cantina, coadiuvati dal bravo enologo Filippo Paoletti (si, quello di Lisini:), esplode tutta la passione di Simone e Stefania, lei cura la parte Marketing con anni di esperienza Oltralpe; i sentori rubati alla vigna durante la visita e il piacevolissimo tour sulla montagna, (con tanto di sosta porcino:), si materializzano con l’assaggio dei succhi d’uva in divenire spillati dai tini a cominciare dall’ultima vendemmia, la 2009, in attesa a giorni della nuova.


LAVICO 2009 Montecucco Sangiovese DOC
Selezionato da vigneti di oltre 25 anni, fermenta per 20 gg più un anno in acciaio, passerà per un anno e mezzo in botte grande da 25 hl per poi stabilizzarsi 6 mesi in bottiglia, con un risultato che lascia più che ben sperare, ricco di frutto ma soprattutto con gusto pieno grazie all’impronta che gli dona questa terra particolarmente minerale e fertile; questo – mi dicono – è il nostro Sangiovese, non rustico ma elegante, che vogliamo individui a pieno questa parte specifica di territorio, e ci riesce benissimo aggiungo io.

LAPILLO 2009 Montecucco Rosso DOC
Solo il Sangiovese, fa 12 gg di fermentazione e maturazione in acciaio per circa un anno, tonneaux da 500 lt e riposo in bottiglia da definire ancora; bello fruttato, vuol essere più immediato, con tannino da amalgamarsi ancora.
Naturalmente i colori sono tutti di un rosso squillante vivo ipnotizzante quasi!

LAVICO 2007 Montecucco Sg.DOC
Prossimo all’imbottigliamento, qui i sentori sono più eleganti, evoluti in profumi terziari come la vaniglia, da integrare; in bocca è prossimo all’equilibrio, con bella bacca rossa e nera, alcol che gli dà struttura e tannini addolciti, freschezza e sapidità-mineralità con tanto tanto gusto che lo contraddistingue e me lo fa piacere.

In sala...
LAVICO 2006 Montecucco Sg.DOC
Aperto da due giorni, gustoso, strutturato, fresco, sapido, equilibrato in tutte le sue componenti davvero ben integrate; un Sangiovese che ho scoperto e che riscopro piacevole, bello, lo definirei “diverso” proprio per il gusto pieno che ha, armonico, ecco.

LAPILLO 2007 Montecucco Rs.DOC
Con circa il 30% di Cabernet Franc (forse non ci sarà più nella nuova annata), dal frutto carnoso, più sostenuto ma di bella beva, di bella acidità, ampio nei sentori al naso e al retrogusto, minerale, forse non elegantissimo ma ben fatto e ricco di materia.


Faccio acquisti, scorta e regali per l’inverno e festività in vista e per qualche bevuta tra amici. Ci salutiamo, con l’intento di rivederci presto magari a qualche manifestazione com’è successo a Terroirvino. Nell’immediato prossimo a casa Amiata c’è la voglia di fare un rosato, magari da Cabernet, ottima idea! E’ di prossima uscita invece la riserva da Sangiovese 2006 in etichetta CENERE. Good enonews! Aspettiamo.

A presto... ;)

4 comments:

  1. Ciao Simone, ciao Stefania, ho aperto la 2003, la prima vendemmia imbottigliata che mi avete regalato, bella stoffa davvero!, aveva soltanto bisogno di ossigenarsi un pò. La sostanza era già ben percepibile al naso bello sfaccettato e consistente nel bicchiere; poi, in bocca, dopo un primo ingresso squilibrato, gradualmente si è ricomposto con un bel frutto ricco evoluto con note terziari di cuoio e spezie dolci piacevolissime, ingentilito da una morbidezza calda avvolgente che non ha inficiato affatto sulla vivacità tipica del Sangiovese ancora ben percepita. Che dire ancora... grazie!

    Alessandro

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  2. Ciao Alessandro,anche se in ritardo "grazie" per le tue valutazioni. Mi fa piacere pensare che siamo sulla buona strada, ma sono consapevole che c'è ancora del lavoro da fare per valorizzare e dare il dovuto onore al ns. territorio, ai ns. vigneti e al Sangiovese!!
    I nuovi vini sono finalmente imbottigliati e stanno facendo affinamento in bottiglia ... e considerando l'assaggio di ieri posso dire che sono superiori ai loro predecessori...Domani sviniamo l'ultima tina della vendemmia 2010,che per la qualità dell'uva e per i profumi dei mosti, possiamo di già considerare una buona
    annata!! Il Lavico 2006 è finito e del Lapillo 2007 rimangono poche bottiglie....e i nuovi fanno affinamento....ad oggi siamo una cantina senza vini da vendere!!! Buone degustazioni!!
    Stefania

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  3. Ciao Stefania&Stefano, ho aperto poi anche il 2004...altro bel vino di sostanza, gusto, piacevole beva...sulla stessa onda, crescente, del 2003. Seccato! A presto e buon lavoro.

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  4. Ciliegia amarena sotto spirito bella succosa e gustosa anche nel LAVICO 2006 aperto in questi giorni.) Mi convinco sempre di più di aver trovato un bel vino che mi piace davvero tanto! Complimenti S&S, ciao. Alessandro

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