Wednesday, October 13, 2010

D Z Millesimato ’04 Franciacorta DOCG Ca’ del Bosco

Se parliamo di bollicine ci viene subito in mente lo champagne. Ma non dimentichiamoci che anche in Italia abbiamo delle signore bollicine.
In questo post l'inviato ci racconta una sua esperienza con la signora delle bollicine italiane.
E quindi...
A te la linea Alessandro!!!

Con un piatto che ho imparato ad apprezzare e che ora mi piace provare anche a cucinare, ovvero il fegato alla veneziana ( il mio in versione più leggera senza burro e limone, un po’ di pomodoro, sale e pepe qb:), dall’intrigante aromaticità decisa, succulento e dolciastro (con la cipolla che attenua la carica amarognola della carne cotta), piuttosto semplice da preparare e di rapida cottura (e se lo dico io), questa volta ho abbinato, sperimentando più che mai, delle bollicine, e che bollicine!, con l’intento di creare il miglior feeling tra i due (pgo e pai), con l’unica certezza, salvo non mi tradisse il tappo, della loro piacevolezza. Non so se sia il connubio perfetto ma, a me ha convinto.

La bottiglia felicemente stappata è il Dosage Zero Franciacorta Metodo Classico DOCG Millesimato 2004 di Ca’ del Bosco (acquistata alla mirabile cantina a Erbusco), rigoroso assemblaggio di uve selezionate a prevalenza Chardonnay, Pinot Bianco e Pinot Nero, provenienti da più vigneti storici (dalle radici lunghe:). E potrei continuare, fermentazione in tini d’acciaio e parte in botte piccola di rovere, 48 mesi di maturazione sui lieviti, ecc. ma chi non conosce l’azienda faro e il suo patron e presidente in carica del Consorzio Franciacorta? Basta consultare una qualsiasi guida di vino o cliccare su internet per rendersi conto di chi e cosa sto parlando.

Bouquet ampio, intenso e infinitamente agrumato fin dalle prime olfazioni. Profuma di frutta a polpa gialla integra, via via più matura, fiori d’arancio, note di frutta candita, miele, cedro, nocciola; con sfumature empireumatiche fragranti di crosta di pane, frutta secca, lieviti. Perlage fine e costante, spuma ricca e soffice. Trasparente nel colore evoluto dorato scintillante. Piacevolmente franco nei sentori di bacca bianca. Gustosamente minerale e fresco, dapprima pungente poi delicato al palato; strutturato e ben bilanciato, con avvolgente sensazione pseudo-calorica (12,5%) , aromi di bocca continui, sapidità lunga e pulizia nel finale. In una parola, armonico.

E’ stato un susseguirsi di emozioni questo abbinamento in stile “nordico”, con un vino spumante bianco di dimensione superiore, tanto che per un attimo mi ha sollevato da terra.

A presto... ;)

8 comments:

  1. Degorgiato estate 2009. Ale

    ReplyDelete
  2. Due cose
    1- Io amo lo spumante e non riesco a bere lo champagne (non è campanellismo)
    2- Domani ho una cena di compleanno e forse mi fai fare bella figura, mi sembra un abbinamento da leccarsi i baffi

    ReplyDelete
  3. ottimo, stavo appunto per chiederti un consiglio sulle bollicine. Nel frattempo oggi provo il manachiara, come da tuo consiglio !

    ReplyDelete
  4. Grazie :)

    Ciao Cantina, spero ti faccia fare bella figura.

    (NB: Non è un abbinamento per palati "giovani".)

    Alessandro

    ReplyDelete
  5. Vedi David, Grappolo Rosso arriva sempre al momento giusto, se vuoi farti un giro sulle bollicine assaggiate su questo blog vai sulla categoria "con tutte quelle bollicine..." ne vedrai delle belle.
    Occhio al Manachiara, rischi poi di non poterne più fare a meno! ;)

    ReplyDelete
  6. Grande sicuramente la Cuvée Annamaria Clementi, ma reputo qiesto Dosage Zero il più francese dei Franciacorta. Degustato alla cieca, la magia dei suoi minerali profumi ti porterebbe a dire che non è un Franciacorta, ma uno Champagne.
    Per l'abbinamento...accetto la provocazione Ale e a breve proverò anche io un abbinamento di fegato alla veneziana con le bollicine

    ReplyDelete
  7. Grande Ale! Vedo che ti tratti sempre bene...io sinceramente preferisco gli spumanti blanc de blanc e per rimanere in codesta zona vinicola un bel Franciacorta Satèn!

    ReplyDelete

Contribuisci ad arricchire la discussione, lascia un commento...