Monday, October 18, 2010

#Dogliani un territorio fatto di persone e di cuore

Ci vorrebbe ancora qualche giorno per metabolizzare la quantità di emozioni e pensieri che mi frullano nella testa dopo un week end come quello appena passato ma mi sembrerebbe da egoisti, tenere dentro di me qualche riga che ha senso solo se buttata giù così di getto. Dopotutto le emozioni più belle sono quelle dettate dall'istinto e quindi...

Sarò sincero, come già detto ai miei compagni d'avventura in questo week end, sapevo che Dogliani aveva dei buoni vini, credevo però fossero soltanto un'eccezione tra molti dei doglianesi. Credevo che la qualità si fermasse a Nicoletta Bocca e Pecchenino ed invece, eccomi qua, pronto a fare il mea culpa. In questo week end a Dogliani, dove si è svolto, ricordo per dovere di cronaca, #Dogliani 2.0, manifestazione che ha visto la partecipazione dei bloggers e dedicata a questa DOCG sicuramente, fino ad ora sottovalutata.
Una manifestazione che ha aperto gli occhi sicuramente a gran parte dei partecipanti se non a tutti, che ha fatto capire le potenzialità del Dolcetto e di quanto veramente può essere longevo. In questo week end abbiamo parlato del quanto è difficile allevare Dolcetto e quanto sia stato facile declassarlo ed impiantarlo nei luoghi meno vocati per lasciare spazio a barbera e nebbiolo.

Dopo una cena con degustazione alla cieca di 22 vini provenienti da tutta Italia e oltre, dove abbiamo avuto la fortuna di assaggiare un Dolcetto Chionetti Quinto dell'82 ancora del tutto in forma.

Dopo aver passeggiato per viti ed aver visto le colline fantasticamente colorate di rosso dalle foglie di questo vitigno e dopo ancora aver fatto una spettacolare super verticale la domenica di oltre 36 vini mi sento di dire una cosa...
Il Dolcetto va protetto! va protetto da chi lo vede come un vinellino e si riempie la bocca di baroli e barbere e sbeffeggia questo vino Piemontese. Noi che abbiamo avuto la fortuna di sentire e di vivere tutti quei piccoli produttori, alcuni ancora con le mani sporche di fatica, come solo la terra sa sporcare. Noi abbiamo il dovere morale di far capire a chi ancora non ha capito, che il Dogliani si vuol scrollare la vecchia nomea del vino minore, se lo merita e se lo meritano tutti loro, i produttori doglianesi che guidati da quel presidente, Orlando Pecchenino, che se ti parla del Dogliani ti emoziona da come gli brillano gli occhi. Lui che ti dice "se qualcuno salverà il Dolcetto quel qualcuno saremo noi di Dogliani". Come dargli torto se assaggi e cerchi di ascoltare questi vini fatti col cuore da produttori che spesso hanno soltanto 5 ettari di terra. Questi vini fatti col cuore, i cosiddetti vini del cuore, che ti emozionano bevendoli e ancor di più dopo quando distogli lo sguardo dal bicchiere e guardi il produttore e ti rendi conto che quei vini sono fatti a sua immagine e somiglianza, proprio come il San Fereolo di Nicoletta, che trovo sia di una somiglianza unica con i suoi vini, in vera simbiosi. In questi giorni però ne abbiamo trovati tanti di questi vini, dal Bricco Botti di Pecchenino ai vini di Anna Maria Abbona e via molti altri ancora.
Una manifestazione che va incentivata e spero ci sarà ancora la possibilità di trovare nuovamente, magari il prossimo anno gli amici di Dogliani, cordiali e pronti ad aprire le porte del loro mondo per far scoprire al visitatore qualcosa di più di questo angolo langarolo. Mi sento di dire a tutti i produttori che ho incontrato questo week end, grazie per avermi aperto gli occhi di fronte al vostro vino, grazie di cuore. Ed un grazie va anche agli amici che ogni tanto ritrovo in giro per eventi di questo tipo, e rinnovo a tutti loro la volontà di proporre eventi del genere in giro per l'Italia, per scoprire insieme altri nuovi luoghi del cuore, altri nuovi vini fatti col cuore.
Questo post lo dedico a tutti quei produttori e a tutti quegli amici che questo week end mi hanno insegnato qualcosa.

Solitamente finisco i miei post con un "A presto...", stavolta lo voglio finire con un sincero...
Grazie.

5 comments:

  1. Non sarai andato a bere il Monfortino ma da quello che leggo avevo ragione ad essere invidioso;)

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  2. Sì, ineffetti... gran bel week end, seguiranno poi altri post sulle degustazioni fatte a #Dogliani

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  3. Queste si che sono belle esperienze ! Aspetto i post ;)

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  4. Ciao Jury,
    trovo solo adesso il tempo di leggerti!
    E' stato un vero piacere rivedersi a Dogliani. E poi abbiamo fatto proprio un bel gruppetto!
    P.S. ti mando presto l'invito per #botox1 :-D

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  5. Grande Alessandro!
    il piacere è stato anche per me, e questo gruppetto andrebbe riproposto altre volte!!!
    Manda manda l'invito, se potrò esserci sarà per me un estremo piacere diventare Mayor dell'evento :D
    A presto ;)

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