Saturday, October 16, 2010

Gavi dei Gavi '09 DOCG La Scolca


Mentre sono preso dallo sbarco su Dogliani da parte di una folta truppa di bloggers, dove ne stiamo bevendo e vivendo veramente delle belle, non possiamo fermarci e quindi preciso come un orologio ecco che arriva un post del nostro inviato speciale che stavolta ci farà conoscere meglio il Gavi.
Quindi non ci resta che lasciarvi alla lettura di questo posto e...
A te la linea Alessandro!!!
Mentre Grappolo Rosso si rituffa in quel di Dogliani e nel suo bel vino vitigno rosso, su tutti, il Dolcetto, a DOCG il superiore; l’altra metà, cioè, io, riscopro un vino, e con lui il suo vitigno, di un altro territorio vocato piemontese a non molti chilometri di distanza, il Cortese.

Nello specifico: Gavi Bianco Secco 2009 La Scolca, un vino che mi ha particolarmente impressionato per finezza di gusto ed eleganza di beva, per struttura armoniosa e alcolicità garbata (12%). Vivido nel colore giallo verdolino traslucido, franco e suadente nei sentori di fiori e frutta a polpa bianca, lieve nota vegetale, equilibrata sapidità, freschezza e mineralità all’ assaggio. Adatto partner per molti abbinamenti a tutto pasto, dai primi di pesce alla carne dal sapore integro, rinfrescante aperitivo e, aggiungo io, per tutte le stagioni. Vitigno dal carattere fiero, come amano definirlo ed è. Vinificato con cura nei minimi dettagli, in una parola: eccelso, come lo sono tutte le creazioni messe in bottiglia di questa gran bella azienda storica di Rovereto di Gavi – Novi Ligure –in Provincia di Alessandria (maggiori informazioni su www.lascolca.it). Un vino del quale è facile innamorarsi e che fa innamorare; che esprime con altrettanta ricchezza e personalità la propria vocazione anche con le bollicine, dalle più giovani alle riserve d’Antan apprezzate in tutto il mondo, e che anch’io non perdo d’occasione d'assaggiare quando mi capitano a portata di bicchiere.
Unico neo, forse, in questo caso, il prezzo (ma ci sono molti altri Cortese da
poter acquistare), qui stiamo parlando di una selezione vinificata a lungo sui
lieviti, “aristocratica”, rispettosa della sua lunga storia e tradizione, fa solo acciaio, un Gran Cru.

A presto... ;)

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