Friday, October 8, 2010

Masciarelli, degustando...

In pre riscaldamento della serata che si terrà stasera da Burde che vedrà come portagonista il Pinot Nero, il nostro inviato si cimenta in un esercizio molto interessante. Qualcuno conosce Masciarelli???
Ecco, facciamocelo spiegare dal nostro inviato.
A te la linea Alessandro!!!
Cosa chiedere di più da una serata di inizio autunno mite trascorsa nel cuore di Firenze in piacevole ritrovata compagnia in un locale intelligente come è l’ Enoteca La Botte in via San Giuseppe 18r (praticamente in Piazza Santa Croce del bravo (e pure sciabolatore:) Antonio e brava collaboratrice Consuelo, a degustare Vino, quello vero, con la v maiuscola? La serata, organizzata con il contributo della Signora Marina Cvetic, ha visto protagonisti i vini di razza d’Abruzzo, quelli della famiglia Masciarelli (ogni parola di presentazione è superflua da parte mia). La nostra degustazione, piacevolmente lenta e ponderata, è stata scandita da un susseguirsi di emozioni crescenti a cominciare da:

Villa Gemma Bianco Trebbiano D’Abruzzo delle Colline Teatine IGT 2009 12,5%

Castello di Semivicoli Trebbiano D’Abruzzo DOC 2006 14%

Due selezioni, la seconda un Cru, vinificate solo in acciaio. Entrambi consistenti. Giallo verde-oro brillante il primo, paglierino più scarico il secondo, luminosissimi (nonostante la luce soffusa attorno). Al naso, il Villa Gemma gioca più sulla freschezza, mentolato, sentori di pietra bagnata. In bocca entra deciso, fresco, sapido, ha corpo e frutto notevole.
Castello di Semivicoli al primo naso è fresco, fruttato, pesca bianca, susina, poi note di minerale pungente. In bocca è carezzevole, colpisce la notevole struttura in equilibrio tra alcol e acidità, fine, delicato, intenso, persistente, con una lievissima chiusura amarognola, asciugante, pulito. Nel bicchiere si apre con profumi di fiori di campo, note balsamiche mentolate, un che di speziatura dolce-piccante, nota vegetale di erba, foglia secca, fieno. Suadente da bersi e acquistare senza remore.

Montepulciano D’Abruzzo DOC 2008 14%

Villa Gemma Montepulciano D’Abruzzo DOC 2004 14,5%

Due versioni della stessa matrice bella e complessa. Più vinoso e lineare il primo, fruttato, succoso, dal colore rubino brillante carico luminoso, molto consistente. Al naso è più semplice ma piacevolissimo di frutto rosso dolce prima, poi selvatiche bacche nere di rovo, sottobosco, ricorda la sangria, ha note di pepe bianco. In bocca arriva prima l’alcol, poi l’essenza e la consistenza del frutto, è un po’ scomposto, ha gusto sapido, è fresco, tannico ma non sgradevole, tira fuori la nota ematica, erbe aromatiche, sembra il roast- beef prima di cuocere (BB:) e lascia la bocca perfettamente pulita.

Villa Gemma sembra un Sangiovese cabernettizzato (BB:). Dal colore profondo viola melanzana, consistentissimo, si attacca alle pareti del bicchiere. Naso verticalissimo, complesso, sfaccettato, non pulitissimo alle prime olfazioni, dal frutto pieno carnoso scuro amaro, china, scorza di arancia dolce, amarena, che si evolve senza sosta in intriganti note balsamiche e di tostatura, cedro, cioccolato, caffè, pepe nero, vaniglia, anice stellato! In bocca è un trionfo di sensazioni e rimandi da prima forti poi via via sempre più eleganti fino a ricordare un vin de Bordeaux! Avvolgente, ricco di materia succosa e polposa, mora di gelso, alcolico, trama tannica in evidenza, fresco, rispondente naso-palato; un vino che si mastica quasi e che dopo il primo impatto lascia una bellissima bocca pulita e aromatizzata.
Che dire ancora di chi lavora bene? E’ un vino poliedrico, si abbina bene dalla carne, di maiale, bianca, da penna, a piatti di pesce.
(Prezzi scaffale da 10 a 50 Euro).

www.masciarelli.it
www.enotecaintelligente.com


A presto... ;)

6 comments:

  1. BB, per completezza di informazione, è Barbara Bonaccini, sommelier fiorentina dalle indubbie capacità sensoriali spiccate, una persona molto speciale per me. Alessandro

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  2. Chi legge penserà che il nostro inviato speciale e la sottoscritta BB siano impazziti; in realtà l'abbinamento con pesce, carni bianche, di maiale etc si riferisce al Castello di Semivicoli Trebbiano d'Abruzzo e non al Villa Gemma rosso....

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  3. non siamo impazziti, casomai ubriachi:)) il bello del vino è proprio che ci sorprende sempre e l'abbinamento col piatto è certamente l'aspetto più curioso, nonchè creativo... ma perchè la freschezza gustativa del montepulciano "base" non si sposa con la grassezza-tendenza dolce-succulenza... del pesce? Io, quando ne parlavamo, ho pensato più ai rossi, dando per scontato i bianchi(e i cerasuolo). Mai dare per scontato... ;)

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  4. Mi piace questo confronto di idee, bene bravi!!! ;)

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  5. Grazie Jury ci siamo visto al Wine Camp a Firenze, eravamo seduti accanto, ma non mi sono presentata. Sorry alla prox occasione!!!BB

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  6. Ma dai!!! Sì, la prossima volta presentiamoci!

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