Tuesday, October 12, 2010

Pitti ‘07 Ten. Agr. Torre a Cenaia


Oggi l'inviato ci parlerà di un vino che ha un nome pesante nella storia toscana e fiorentina. Chi non conosce il bellissimo palazzo Pitti nel cuore della città culla del Rinascimento?
Un vino particolare che ci spiegherà meglio il nostro inviato, che Venrdì scorso si è trovato alle prese con un bel pò di Pinot Nero della Toscana, quindi...
A te la linea Alessandro!!!
Giusto una considerazione sulla bella serata da Burde che ha visto protagonista il Pinot Nero Toscano e i suoi produttori (escluso Marchesi Pancrazi). Ben consci delle difficoltà di lavorare un’ uva “capricciosa”, camaleontica e sensibile a qual si voglia variazione, e ben lungi dal voler competere con il vitigno nobile per eccellenza che trova la sua massima espressione nei terroir di Borgogna e Champagne, sicuramente il Pinot Nero qui in toscana ha trovato una sua dimensione che vuol essere di più facile beva e immediatezza, naturalmente di buona qualità, anche se un po’ a discapito dell’ eleganza che lo contraddistingue. Alla cieca sono stati degustati: Pomino DOC ‘08 Marchesi de’ Frescobaldi Firenze; Podere Concori  IGT ’08 Garfagnana Lucca; Riccionero IGT ’06 di Podere Lanciola Firenze; Fattoria il Lago IGT ’08
Dicomano Firenze; Fortuni IGT ’07 di Podere Fortuna Mugello Firenze.
Tutti vini con personalità che esprimono bene il proprio territorio...

Tenuta Torre a Cenaia Antica proprietà dei Pitti*, storica azienda della Provincia di Pisa ubicata tra le verdi colline del piccolo Comune di Crespina, è una dinamica realtà produttiva dai grandi numeri: 500 ha di terreno coltivato prevalentemente a seminativo, di cui 30 impiantati a vigneto, Sangiovese e Vermentino più alloctoni, circondato da boschi e con al suo interno laghi palustri, habitat naturale per uccelli migratori e fauna stanziale, strutture coloniche, allevamento di suini. Dal 2004 è stata acquisita da due giovani imprenditori bresciani, appassionati e determinati a riportarla a nuovi fasti e maggior visibilità all’interno di un panorama turistico-enogastronomico in forte crescita dell’areale pisano. Memore di una avvincente visita fatta qualche mese fa, una vera full immersion in lungo e in largo tra la villa e i campi, la vecchia cantina e le strutture in fase di restauro-ristrutturazione per una prossima accoglienza in pieno relax e benessere, omaggiatoci a conclusione, dopo un’ altrettanto approfondita degustazione, con alcune bontà e bottiglie della vasta gamma prodotta, ho scelto di stappare la selezione di Sangiovese da vendemmia 2007 - da terreno argilloso di medio impasto ricco di scheletro, vinificato in vasca di cemento con passaggio parziale in botte,
che, a riconferma, si è dimostrato qualcosa di più che un buon vino da tavola da abbinarsi a tutto pasto.

Tipologia: Rosso di Toscana a IGT

Colore di intensa vivezza rosso rubino netto, luminoso, consistente. Naso composito del varietale con spiccato frutto dolce macerato dai profumi di ciliegia matura, sottobosco, violetta, geranio, note ematiche, spezie e accenni terziari.
Bocca rispondente con buona struttura, discreto equilibrio, morbido frutto al
centro, buona freschezza, alcol importante ma non prevaricante (13% in etichetta), tannini addolciti ma che asciugano, minerale più che sapido, di buona lunghezza gustativa, intensità e persistenza al retrogusto, pronto da bersi.

Per maggiori informazioni su azienda e prodotti www.torreacenaia.it

*Nobile casata fiorentina del periodo del Granduca di Toscana Cosimo III de’
Medici (info su Wikipedia)

A presto... ;)

1 comment:

  1. Confermo, l'ho assaggiato anch'io, molto buono.

    Michelangelo

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