Wednesday, November 24, 2010

Flaccianello della Pieve e Pergole Torte '01. Sfida tra titani

 Era da tempo che volevo organizzare una cena simile e finalmente eccola qua. Come i vecchi tempi, un gruppo di amici a casa di un amico che ormai è più difficile trovare lui che un Masseto dell' 85 :). Ci eravamo sfidati qualche mese fa su due grandi IGT toscani, il Flaccianello della Pieve ed il Pergole Torte.
L'annata di riferimento era la 2001 e credetemi, è stata veramente dura trovare questa annata di questi due vini. Soprattutto per il Flaccianello della Pieve dove ho veramente dovuto sguinzagliare uno dei più grandi wine searcher disponibile sul mercato :)
ma passiamo alla degustazione...

Le Pergole Torte '01
Dal colore rubino brillante con forti unghie mattonate.
Gran bel naso, fiori, viola, frutti di bosco. i primi minuti nel bicchiere non bastano per aprirsi del tutto e si fa sentire con sentori eterei che pian piano lasciano il posto a note di cuoio, eleganti note speziate, lampone ed una lievissima vaniglia.
In bocca entra con un'eleganza da vero fuori classe. I tannini setosi e la bocca che sfiora la perfezione sono gli elementi che hanno reso questo vino uno tra i vini più eleganti al mondo. Bellissima l'acidità, bella freschezza ed ogni nota organolettica è fine ed elegantissima. Suontoso il finale bello asciutto ed elegante, lungo.
Il vino dei sogni....

Flaccianello della Pieve '01
Siamo sempre nel cuore del Chianti Classico ma in un'altra zona dove, Fontodi, l'azienda produttrice, ha creato un vero e proprio vino che nel futuro sarà sempre più leggenda...
Come detto durante la degustazione, mentre nel Pergole Torte siamo davanti ad un nobile gentiluomo, nel Flaccianello della Pieve troviamo l'immagine e la somiglianza di un puro toscanaccio.
Dal colore rosso rubino brillante con una breve unghia arancio.
Al naso note speziate al primo esame, che si evolvono in punte di pellame nobile, lievi note caramellate, tostate. Un terziario elegante.
La bocca è stupenda, anche in questo vino si nota una grande eleganza anche se molto più pieno nel cuore della bocca rispetto all'altro. Un tannino più accentuato ed una grande acidità. Bella freschezza che accompagna il finale di bocca, lungo e di una grandissima bevibilità.

Due vini grandissimi, che rispecchiano in pieno le due micro zone di provenienza. Io sono un amante del Pergole Torte ma di fronte ad un Flaccianello come questo non possiamo che strizzargli l'occhio. Se nel Pergole Torte l'eleganza e la finezza ne fa da padrona fin dai primi anni, nel Flaccianello troviamo un vino che si deve affinare in bottiglia. Due grandissimi vini che testimoniano le grandi potenzialità di un territorio che ha reso molti di questi prodotti dei veri e propri fuori classe di livello mondiale.

Una bella sfida si è svolta in questa cena. Una bella sfida che non ha portato sicuramente un vincitore assoluto. O meglio, un vincitore c'è stato, ma non è uno di questi due vini.
Quella sera è stata stappata un'altra bottiglia, una gradissima bottiglia che, come dice il proverbio, tra i due litiganti il terzo...

A presto... ;)

6 comments:

  1. ..però!..non mi tratto bene solo io vedo ;)

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  2. Ogni tanto dai, ma aspetta domani per scoprire il vero vincitore della serata.... ;)

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  3. Io lo so digià!!!!!!!!!!!Però sono per il Rick Owens della situazione :)

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  4. azz...avete scomodato due pietre miliari dell'enologia italiana...grandissimi sangiovese entrambe ma se proprio devo "aspettarli" tra i due preferisco il Flaccianello

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  5. è una bella lotta, va ammesso, nella profondità del cuore e dell'anima...ma beviamoci sopra dai! ;))

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