Tuesday, November 9, 2010

Il Dolcetto, dove e perché, il seminario di Gian Piero Romana, silenzio, parla l'agronomo...

Come ormai raccontato più volte un pò di tempo fa a Dogliani una delegazione di bloggers ha partecipato ad una tre giorni dove è stato discusso e conosciuto meglio il Dogliani, nuova DOCG a base di Dolcetto.
Il Dolcetto, che cos'è il Dolcetto?
In alcuni post passati abbiamo parlato di verticali, vini bevuti, dolcetti osannati, tutto vero, ma per capire bene questo vitigno credo sia opportuno capire alcune cose...
Il Dolcetto, utilizzato in molte zone come un vitigno riempitivo, un vitigno sul quale spesso non sono state investite risorse capaci di renderlo grande, veniva e viene messo, specialmente in zone dove è declassato a favore di altri vitigni come Nebbiolo o Barbera, nel fondo valle o in luoghi non devoti a fare prodotti di qualità. Un vitigno sul quale quasi sempre non c'è stato investimento.
Il Dolcetto è un vitigno molto fertile, l'ultima annata senza produzione è stata la '94.
Un vitigno sensibilissimo a tutte le malattie della vite. E' un vitigno molto delicato. Un vitigno che, come si dice a Dogliani, "Se lo guardi male si offende".
Un vitigno difficile insomma, plastico e che non si adatta nelle aree non devote al suo allevamento.
Il Dolcetto è un vitigno che richiede tantissimo lavoro in vigna, uno dei vitigni di ore lavoro più alte.
Il Dolcetto richiede 250 ore l'anno ad ettaro, quindi ci vogliono investimenti ingenti.
Il Dolcetto è un vitigno autoctono di Dogliani. Dogliani è un crogiuolo di terreni, terreni molto diversi tra loro con esposizioni diverse. Dogliani è un territorio con un' altissima presenza di vigne vecchie, tantissime superano i 60 anni.
Ma per capire meglio i territori dove è presente il Dolcetto guardate questo video girato in occasione della tre giorni Doglianese dove l'agronomo Gian Piero Romana ci ha spiegato un bel pò di cose interessanti...



A presto... ;)

2 comments:

  1. A complemento del tuo post, segnalo che nella foto reggo da un lato un grappolo di dolcetto da agricoltura biodinamica e dall'altro uno da coltura "tradizionale".
    Indovinato qual'è..?

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  2. Il piccolo bio dinamico? :) grazie per la precisazione Dan.

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