Monday, November 15, 2010

Le Vigne Alte Montalbiolo 2005, Carmignano Riserva DOCG (Fattoria Ambra)

E con estremo piacere che pubblico un nuovo post di Ruben. Di lui mi piace perché è un vero resistente e fedele alla linea. Amante del buon vino, Ruben non ha mai smesso di professare la sua più grande passione vitivinicola, il Carmignano. Che dire, sarebbe da consigliare al nostro amico Tirebouchon per proclamarlo Tutor del Carmignano.
Fedele alla linea leggiamo quanto scritto dal buon Ruben...
È con immenso piacere che torno a parlare di una realtà vitivinicola della quale mi voglio fare ambasciatore su questo blog; di questa zona ho adottato un “piccolo produttore” che ho deciso di seguire di vendemmia in vendemmia.
Già dal lontano 1716, anno in cui venne emanato il bando del Granduca di Toscana Cosimo III de' Medici, vigono le norme per il controllo della produzione del Carmignano da considerarsi pertanto il primo vino a denominazione di origine controllata del mondo. Lungimirante scelta fu proprio quella di importare cloni di uva “francesca” (Cabernet), per dare eleganza e longevità ai vini di Carmignano: preludio dei più moderni Supertuscan; rivelatasi poi assai utile anche quando lo scorbutico Sangiovese, vitigno a maturazione tardiva "tardava” a maturare.
Attualmente il disciplinare prevede l'impiego di Sangiovese (min. 50%), Cabernet Sauvignon e/o Franc (dal 10 al 20%), Canaiolo Nero (max. 20%), altre uve rosse autorizzate (max. 10%), invecchiamento in botte (12 mesi per il Carmignano ed almeno 24 mesi per la Riserva) ed affinamento in bottiglia; mentre i confini dell'antica denominazione rimangono identici a quelli attuali, facendone anche una delle più piccole zone DOCG italiane.
La Fattoria Ambra si estende per circa 20ha e propone vini dalla forte connotazione territoriale poichè i suoi vigneti sono localizzati in quattro tra i più rinomati crus del territorio di Carmignano: la collina di Montalbiolo, l'Elzana, Santa Cristina in Pilli e Montefortini, accanto alle omonime tombe etrusche.
Il vino degustato in questa occasione è il Carmignano Riserva “Le Vigne Alte Montalbiolo” annata 2005 (Sangiovese 70%, Canaiolo Nero 20%, Uva Francesca 10%), proveniente da vigne situate a 200m s.l.m. su terreni di galestro ed arenaria, affinato 24 mesi di cui i primi 12 in tonneaux da 3,5 e 5 Hl mentre i successivi 12 mesi in botte di rovere.

Nel bicchiere sfoggia una veste rosso rubino con sfumature granato. Al naso gratifica esprimendo sentori di frutta matura (ciliegia, susina, mirtillo, mora), note floreali (viola, rosa canina), note balsamiche (menta), spezie dolci (noce moscata, vaniglia, cannella), tabacco e cioccolato. Strutturato ed armonico al gusto, tannini sottili accompagnano un finale di crescente piacevolezza e persistenza sulle precedenti note di frutta matura che invita nuovamente alla beva. Rosso coerente all’olfatto e al gusto, capace di emozionare e che rispecchia la semplicità e la genuinità delle persone che lo interpretano.

A presto... ;)

4 comments:

  1. A breve andrà organizzata una visita a Giuseppe Rigoli...ce la facciamo ad organizzarsi per l'11 dicembre?

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