Tuesday, December 21, 2010

Barbera D’Alba DOC Vignot 07 Cascina Morassino


E quando l'inviato è in vena non lo ferma proprio nessuno.
Oggi parleremo di Barbera, e che Barbera...
A te la linea Alessandro!!!
Cascina Morassino è una piccola realtà di viticoltori autentici dalle radici ben piantate nel territorio di Langa. Ho avuto il piacere di visitarla e di incontrare Mauro e Roberto Bianco, che la conducono da generazioni, durante una più ampia visita delle colline langarole a cominciare da Barbaresco e del vicino Roero, lo scorso anno, in compagnia di una allegra brigata di sommeliers alla ricerca di gusti e sapori. Ho vivo il ricordo del paesaggio dai colori autunnali e dei vigneti con le foglie sfumate di giallo e di rosso da poco vendemmiati, e il mirare quel mare ondulato di colline ritagliate dai campi ordinati tutt’intorno.
La degustazione, la prima di una bella serie, fu calorosa e gustosa, in tutti i sensi, accompagnata da salamini e formaggi tipici piemontesi, incantevoli!, e da grissini artigianali a volontà, con nostra grande gioia.
Notevoli i vini, ottenuti con grande cura da 4 ettari nel cru di Ovello. Integri e ben definiti i Barbaresco Morassino e Ovello 2006, pieni di sfumature e sensazioni, da saper aspettare per coglierne al massimo il gusto. Stesso stile, anche se più immediato, per il Dolcetto D’Alba, il Langhe Rosso (Merlot) Vigna del Merlo e il Langhe Nebbiolo 2007.

Dalla mia cantinetta (Liebherr:) ha fatto capolino la Barbera. Quale migliore occasione per scaldare l’atmosfera di questi giorni nebulosi e freddi?

Albeisa quasi nera, tappo lungo. Impenetrabile al primo sguardo, il colore è purpureo luminoso, la materia viva e consistente, tinge il bicchiere. Discreto nell’aprirsi. Al naso predominano la mora di rovo e la susina, seguono marasche in confettura, poi l’alcol, potente, e gradualmente, sempre più caratterizzanti, le note terrose di humus, foglie bagnate che ricordano la sua provenienza. In bocca esplode. E’ corposo, caldo, vibrante. Si espande alternando sensazioni succose e morbide del frutto e dell’alcol con quelle di vitalità e freschezza dei tannini e degli acidi. Di notevole fattura, gustoso, per niente pesante, impressiona l’equilibrio e la facilità di beva che offre.
Lascia la bocca pulita e appagata, un piacevole amaricante nel finale speziato di liquerizia e sapido. A bicchiere quasi vuoto, si addensano note fumé e sentori di tabacco più e meno dolce, come quelle da un fornello da pipa appena spenta, intriganti. Che dire ancora? La fascia di prezzo è media (o qualcosa di più), la qualità decisamente alta, la piacevolezza di lunga compagnia. E’ un bel nettare questa Barbera Vignot 2007 di Cascina Morassino che ho riscoperto piacermi così tanto.

Io l’ho abbinato con pasta all’uovo al ragù, arrosto di arista di maiale e formaggi misti.

A presto... ;)

2 comments:

  1. Ciao Ale, mi ricordo anch'io i bellissimi paesaggi langaroli e in particolare di Cascina Morassino il Dolcetto D'alba 2008 perfettamente calzante il territorio, pieno succoso con note di mirtillo sotto spirito e vegetali di felce con un tannino ben presente e una chiusura ammandorlata.Purtroppo o per fortuna non si è mai aggiunto alla mia cantina, me lo sono bevuta subito al ritorno a casa, cosi da continuare emozionalmente il mio viaggio gustativo delle langhe!!!

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  2. Ciao Barbara, graditissimo il tuo commento e grazie per avermi rinfrescato il gusto del Dolcetto! E' stata proprio una bella visita e Cascina Morassino una di quelle che mi è rimasta di più dentro insieme a questa Barbera davvero bella e che ho apprezzato sicuramente più adesso che un anno fa.

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