Monday, December 13, 2010

I Vini della Costa…


Ed ecco un nuovo post del nostro inviato.
Oggi ci fa conoscere un pò meglio i vini della costa, ma lasciamo la parola a lui...
A te la linea Alessandro!!!
In una recente degustazione di vini della provincia di Livorno, svoltasi nell’ ambito della promozione dei prodotti agricoli de La Strada del Vino e dell’Olio Costa degli Etruschi, sono rimasto colpito del gran numero di piccole aziende presenti, nonché del vivo fermento che le anima, accomunate nella ricerca di un sempre più alto livello di qualità oltre che di una propria identità che le contraddistingua ad un pubblico sempre più attento e attratto da questa fascia di territorio rinomato della Toscana.
In bella mostra le produzione di Olio Toscano a IGP e le svariate prelibatezze del comparto che rientrano nel cesto dei prodotti tipici. Capitolo a parte per Bolgheri ed i suoi vini di prestigio internazionale, l’elenco dei produttori era ed è davvero lungo. Rammentando le DOC che sono: Bolgheri e Bolgheri Sassicaia, Isola d’Elba (Elba Aleatico Passito prossima DOCG), Montescudaio, Terratico di Bibbona e Val di Cornia, a campione ho assaggiato e apprezzato in particolar modo:

Fortulla 2007 IGT
Blend di parti uguali di Cabernet Sauvignon e Franc, maturazione in tonneaux di rovere per sei mesi. E’ la terza vendemmia da vigneti di dieci anni coltivati a guyot. Di ottima fattura, bello nel colore vivo e profondo violaceo, fragrante al naso, immediato al gusto; gradevole il frutto e già abbastanza equilibrato nelle componenti morbide e fresco-sapide; netto l’ erbaceo-vegetale. Lunga l’evoluzione ancora. (Alc. 13,5% vol.) Società Agrilandia per Casale del Mare in località Spianate, Castiglioncello.

Rodantonio 2006 Val di Cornia DOC
Da Sangiovese 80% e Cabernet Sauvignon 20%, matura in barriques di rovere per circa 18 mesi e affina in bottiglia per un anno. Vigneti di quasi vent’anni allevati a cordone speronato. Il colore è rubino evoluto vivo non troppo profondo, naso elegante di fiori, rosa, viola, geranio, poi esce il frutto ben corrispondente anche al palato fresco e sapido, minerale, con tannini e spigolosità riconoscibile del Sangiovese, spezie ben integrate con i sentori apportati dall’invecchiamento in legno. (Alc. 13% vol.) Azienda Agricola Giomi Zannoni in località Lumiere,
Campiglia Marittima.

Cristino 2009 “Aleatico Toscano” IGT (IGP)
Aleatico in purezza da produzione biologica di vitigni di dieci anni reimpiantati nell’isola di Capraia. Appassimento naturale su graticci per circa 20 giorni. Non nascondo una certa emozione nell’assaggiarlo. Oltre alla massa bella colorata e densa nel bicchiere mi ha sorpreso piacevolmente anche in bocca. Di notevole consistenza, come fosse uno sciroppo, è dolce ma per niente stucchevole, morbido, di buona acidità e lunghezza gusto-olfattiva, con sentori di frutta cotta e spezie dolci, sapido e salino al punto giusto. (Alc. 13,5% vol. Bottiglia da 0,375 cl). S.S. La Piana - Capraia Isola.

Ma, ho sentito anche vini nei quali un minor apporto dell’uso del legno gioverebbe loro tanto.


A presto...;)

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