Monday, January 31, 2011

Brentino 2008 Veneto Rosso IGT (Maculan)

E di ritorno da uno dei suoi tour culturali che ogni tanto il nostro Ruben si permette, senza perdere tempo con foglio e penna, ci racconta le sue avventure e le sue prelibate degustazioni in giro per l'italia...

Da un recente week-end culturale in quel di Padova con ancora vivo il ricordo della Cappella degli Scrovegni; sono tornato, come ormai mi accade ad ogni viaggio, con la valigia piena di souvenir gastronomici.
Tra questi vi era il Brentino 2008 di Maculan, un rosso di grande piacevolezza proveniente dai terreni ghiaiosi e le colline tufacee di Breganze, in cui Merlot 55% e Cabernet Sauvignon 45% si coniugano per dare un classico taglio bordolese in versione Veneta nel segno della passione di questo produttore vicentino, che da tre generazioni è sinonimo di qualità.
Alla vista si presenta di un colore rubino intenso con toni leggermente granati. Al naso è franco e regala un profumo di frutti rossi e neri (marasca, ribes nero e prugna) accompagnato da gradevoli note balsamiche (menta, eucalipto), speziate (chiodo di garofano, vaniglia), vegetali (peperone verde) ed eteree. Nel complesso presenta uno spettro olfattivo ampio e lineare che rispecchia pienamente i caratteri varietali dei vitigni che compongono l'uvaggio. In bocca è rotondo ed equilibrato; con una sapidità percettibile, un legno sapientemente dosato, alcol e tannini ben calibrati. Chiude pulito ed abbastanza lungo con netti richiami gusto-olfattivi.
Ottimo se accompagnato ad un piatto della cucina tradizionale veneta come i bigoli
all'anatra o con un Asiago DOP Stravecchio stagionato oltre 15 mesi.

A presto... ;)

15 comments:

  1. cmq in valigia c'erano pure gli zaleti ed il Torcolato 2006 di Maculan

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  2. Ben detti Ruben! :) mica fichi secchi...

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  3. E dici poco Ruben. In ogni caso Maculan lavora davvero bene, una settimana fa ho avuto modo di riassaggiare il Dindarello: senza la complessità del "fratello maggiore" , si lasciava bere tutto di un fiato in bell'equilibrio fra aromaticità, dolcezza e acidità. Senza dimenticare il rapporto qualità prezzo davvero strepitoso.

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  4. Immenso Ruben! Ho ancora un Palazzotto Cabernet Sauvignon 2004 in cantina rimasto dei vini di mio fratello, che sarebbe ora di stappare, no?

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  5. il Dindarello sinceramente non lo conosco ma sul moscato sono orientato + verso altre regioni di provenienza mentre x il Palazzotto 2004 credo ormai sia maturo...

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  6. Vero, ma per il dindarello si tratta della variante di Moscato Giallo chiamata Fior d'Arancio, tipica proprio del Veneto, soprattutto zona Colli Euganei. Ciao e allora buona degustazione di Palazzotto 2004

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  7. grazie della spiegazione Barbara! x Ale direi di fare una serata a tema...

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  8. Decidiamo una sera. Tutti invitati barbara. I commentatori. ;)

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  9. ...al 21 di marzo si passa a i vini rosati o bianchi, a casa mia, vedete voi ;))) vi aspetto!

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  10. Grazie AZ agari fissiamo una data a marzo, prima del 21 ovvio....tiriamo un attimo il fiato dopo il tour de force delle anteprime. Che dite ragazzi?

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  11. Vediamo intanto di fare la reunion per il blog!..poi, tutte le occasioni per trovarsi e stappare una boccia sono sempre benvenute. Okay Jury? okay Ruben? okay chi verrà?

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