Tuesday, February 22, 2011

Benvenuto Brunello 2011, l'anteprima Brunello con qualche considerazione

Un bellissimo viaggio tra i vini del territorio più quotato del granducato, Montalcino. Bellissima organizzazione di Benvenuto Brunello che ha consentito a tantissime persone da tutto il mondo di partecipare nel week end appena trascorso all'anteprima dei Brunello 2006 e Riserve 2005 oltre che del Rosso 2009, Moscadello e SantAntimo...

143 aziende in batteria dislocate in un percorso inedito per l'evento, infatti quest'anno la degustazione si divideva tra il bellissimo chiostro del museo di Montalcino ed il comune. Interessanti i prodotti e sicuramente non sono mancate le sorprese, ma facciamo una breve analisi di questa annata 2006, premiata con 5 stelle e raccontata proprio nel depliant del consorzio come un'annata con piogge abbondanti a primavera che hanno permesso al terreno di non soffrire nei primi mesi estivi che sono stati di grande siccità. Un agosto meno caldo del solito ed un Settembre molto caldo che ha consentito la giusta maturazione delle uve.
Da quanto detto in precedenza dell'evento si prevede un'annata eccezionale.
A mio avviso la 2006 non ha dato sicuramente vini di facile comprensione e già perfetti. Fermo restando che un Brunello bevuto a 5 mesi dall'imbottigliamento non è e non può essere pronto, soprattutto se consideriamo che a me piacciono con almeno dieci anni sulle spalle, non credo che sia un'annata facilissima. Sicuramente non perfetta come la 2004 ma sicuramente più complessa della 2005.
Molti vini a dire il vero non mi hanno entusiasmato e solo alcuni mi hanno espresso la loro grandezza. E' anche difficile, e a me non piace neppure, valutare i vini in batteria così, infatti credo sia abbastanza inutile degustarli in queste occasioni. L'unica cosa veramente utile sono le pubbliche relazioni, prendere contatti per poi andare a fare le visite in cantina. Comunque tornando a noi qualche vino mi ha colpito positivamente e sono uscito con qualche nome segnato nel taccuino come vini da tenere sott'occhio. Senza ombra di dubbio tra questi c'è un gran bel Sant'Antimo di Piancornello, un Brunello di Montalcino 2006 Madonna delle Grazie dell'azienda Il Marroneto (Questo altamente raccomandato), un grande Rosso 2009 dell'azienda Sesti e sempre di loro un grandissimo Riserva 2005 Phenomena. Interessante anche le Macioche, San Polino ed un bello Schiena d'Asino Mastrojanni.
Insomma mediamente una buona qualità anche se dovranno crescere negli anni. Al momento molti sono vini chiusi che se tutto va bene esploderanno negli anni a seguire.
Facendo una rapida analisi di quanto assaggiato, la 2006 ha tutti i presupposti per diventare la '99 del 2000, scontrosa e non immediata ma solo il tempo rivelerà la qualità di questa annata.

A presto... ;)

8 comments:

  1. Tenuto conto delle tante belle persone che ho incontrato, sommeliers, produttori, ristoratori che saluto appassionatamente, distogliendomi avvolte dagli assaggi ma, con grande piacere, mi hanno colpito in particolare nel loro insieme le aziende: Fuligni, Gianni Brunelli - Le Chiuse di Sotto, Il Paradiso di Manfredi e Il Paradiso di Frassina, Pacenti Franco - Canalicchio, Mastrojanni, San Lorenzo, la bio San Polino; poi, mi sono piaciuti i Brunello di Sesti, Maté, Caparzo, Poggio Antico, Lisini; le selezioni Pianrosso Ciacci Piccolomini d'Aragona, Barbi su tutti.

    ReplyDelete
  2. Le Macioche le hai assaggiate Alessandro?

    ReplyDelete
  3. no, non basta un giorno, alla prossima occasione

    ReplyDelete
  4. Credo sia anche abbastanza inutile assaggiarli tutti in batteria così, specialmente per raccontarli bene, spesso è obbligatorio calarsi nella realtà dell'azienda.

    ReplyDelete
  5. concordo Jury, tieni conto però dell'aspetto commerciale e divulgativo-mediatico che hanno questi eventi ...

    ReplyDelete
  6. Mamma mia Jury quanto hai scritto;))
    Appena il clima è più favorevole prepareremo una spedizione a Montalcino, con tappa obbligatoria da Marroneto...

    Ale sono pienamente daccordo con te per il grande valore mediatico che questo evento ha e che questo grande Vino Toscano merita....ancora mi mangio le mani per Gianni Brunelli:))

    ReplyDelete
  7. Voi Sommelier non siete mai contenti, quando scrivo poco, quando scrivo troppo... :)

    ReplyDelete
  8. Atto, c'è un tempo per ogni vino, bella questa mi è venuta così ;), avrai occasione di assaggiarlo e con più gusto.

    Jury, va bene così. E te lo dice il rompi... :))

    ReplyDelete

Contribuisci ad arricchire la discussione, lascia un commento...