Monday, April 4, 2011

Al via Vinitaly 2011, la fiera dell'incongruenza

Come tutti gli anni ecco arrivato al momento del Vinitaly.
Dal 7 all'11 Aprile Verona ospiterà la fiera vinicola più famosa al mondo.
Come tutti gli anni però fare la lista delle aziende da scoprire non sarà facile...

Se poi ci si mettono anche le altre fiere collaterali allora...
Ogni anno ci troviamo a dire sempre le stese cose, vale la pena andare al Vinitaly? chi dice di sì chi dice di no, ma per un amante del vino come me non può che essere una tappa obbligatoria, una Gardaland, troppo onerosa però dati i prezzi, e se pensiamo che per i bloggers non ci sono accrediti stampa, mi sale anche una tristezza inaudita, non ce la faccio, mi scappa da ridere se penso a questa fiera, la sua importanza e quanto si disinteressa dell'informazione che ormai viaggia per oltre l'80% sulla rete.

Mi chiedo, come è possibile che una fiera così non si sia accorta che le aziende vinicole utilizzano proprio il web per comunicare i propri prodotti, è impossibile che non si siano accorti che la comunicazione sta cambiando e di conseguenza anche il modo di vivere e comunicare il vino?
E' ancor più pazzesco se poi penso che lo stesso Vinitaly utilizza il Web per promuovere, acquistare e confermare gli accrediti.
Trovo in tutto ciò una grande incoerenza nei mezzi utilizzati.

Bhé, per fortuna qualche azienda ha capito che si deve muovere contro corrente dalle decisioni prese da Verona Fiere, per fortuna qualcuno considera i bloggers dei veri canali di comunicazione e dà a loro degli accrediti, ed è grazie a loro che anche quest'anno sarò al Vinitaly, combattuto con gli altri eventi come Vino Vino Vino di Cerea molto più interessanti, dove con molta probabilità ci farò una scappata.

Anche quest'anno mi trovo a dire, ci vediamo al Vinitaly, come farne a meno, sta peggiorando è vero, ma è pur sempre un evento al quale è impossibile non partecipare.
Il Vinitaly è Gardaland!

A presto... ;)

4 comments:

  1. se fai un salto al padiglione 8 della Toscana stand C13 fai un salto da loro (http://www.agricolaamantis.com) e salutami Bernardino o Tommaso

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  2. Resistere! Resistere! Resistere!
    Non perdersi d'animo e proseguire sulla strada intrapresa.
    Prima o poi anche ai comunicatori on line sarà riconosciuto il ruolo e l'autorevolezza.
    Bisogna operare quotidianamente per meritarsela.

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  3. Hai ragione Rinaldo, speriamo.
    Io credo però che per avere un pò di credito anche sotto l'aspetto della stampa dobbiamo agire un pò da sovversivi, le aziende se ne stanno accorgendo, peccato che le autorità dotate di poltrone importanti tengano più al loro posto che alla rivoluzione mediatica che li circonda...

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