Monday, April 4, 2011

Salvo Foti e la sua Sicilia

Non capita tutti giorni di parlare di Vino con persone come Salvo Foti.
Degustando i suoi vini ci fa entrare nel suo mondo, nella sua Sicilia.
La Sicilia del far le cose per bene, la Sicilia del sole, ma anche della neve, la Sicilia dei Siciliani. Un viaggio veramente interessante nel mondo dei vini e del lavoro di Salvo Foti...

Salvo Foti, colui che mette la manodopera davanti alla tecnologia, che fa vini come si facevano una volta, che racconta con grande serietà e grande simpatia cosa vuol dire fare il vignaiolo in Sicilia, prima che enologo.
Da tempo Salvo sta portando avanti un progetto di rivalutazione del territorio e della manovalanza Siciliana, riprendendo tecniche, uomini e strumenti autoctoni, che fanno parte dell'essere Siciliano, intrise nell'animo di chi fa vino in Sicilia.
Metodi che ahimé spesso vengano lasciati da parte per produrre vini che il pubblico vuole ma che si discostano da quello che erano e quello che hanno il dovere di raccontare, ovvero il territorio e la sua storia.
Salvo Foti opera nella Sicilia orientale e vede come suo cuore la zona dell'Etna. La zona dell'Etna, una DOC, a forma di mezzaluna.
L'Etna, questo magnifico territorio che come dice Foti, "non è Sicilia, l'Etna è Etna...", come dargli torto, almeno non è la Sicilia che siamo abituati ad immaginarci. Un territorio estremo, 4 volte più piovoso delle altre zone siciliane.
In questa zona, come in tutte le altre dove opera, Foti, sta rivalutando la viticoltura di un tempo, utilizza strumenti di un tempo, sostituisce la motozappa con l'asino in territori già duri di suo (200 giornate lavorative annue per ettaro). Tutto questo per cosa? per riscoprire sapori e rivivere la viticoltura come è nata e come deve essere fatta. Tutto questo viene raccontato nei suoi vini e che racconteremo su questo blog nei prossimi post.
Un grandissimo incontro con un uomo che sa raccontare nei suoi vini quello che loro vogliano raccontare e non viceversa. La Sicilia...

A presto... ;)

2 comments:

  1. Jury avrei voluto che a questa serata ci fosse stata molta più gente, perchè oltre che al valore dei vini(il Vinupetra 2008 è semplicemente favoloso) è da sempre mia intenzione attraverso queste serate è di voler far capire alle persone che è fondamentale in questo mondo "conoscere".
    Infatti molto spesso(è successo anche in questo blog)le persone criticano alcuni vini o si intendono di poter fare degli "abbinamenti" senza conoscerne il vino o i luoghi o le persone .
    Quindi spero profondamente che qualcosina cambi o che grazie ai tuoi post(che mi piacciono sempre di più ;) ) di aver incuriosito qualche persona in più.
    Grazie jury e alla prossima.

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  2. E' stata una bella serata Vincenzo, quante persone ci volevi? te l'ho già detto, queste serate sono belle se fatte con il numero giusto di persone...

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