Monday, May 16, 2011

Ciro Picariello Verticale Fiano d'Avellino

Ed ecco qua che finalmente ho trovato un pò di tempo per riprendere le scritture su Grappolo Rosso. Chiedo scusa ai cari lettori per la mia assenza della scorsa settimana ma per motivi di lavoro ho girato in lungo ed in largo mezza italia, impossibilitandomi così di scrivere.
Avevo iniziato la scorsa settimana a raccontare la verticale del Fiano d'Avellino di Ciro Picariello, come ogni volta volevo pubblicare un post per ogni vino. Credo sia necessario però necessario di cambiare un pò il format per questo vino, quindi vogliatemi scusare se pubblicherò tutte le annate in questo unico post, così da dare ancora più risalto alle diversità ed alle peculiarità che ogni annata ci ha messo a confronto...

Ciro Picariello Fiano d'Avellino '09
Dal colore giallo brillante con riflessi verdognoli.
Già al naso si percepiscono note saline, anice, note agrumate e foglie verdi.
Una bella bocca, ancora un pò di scontrosità spostata sull'acidità, sensazioni di mela e grande freschezza.
Bello il finale lungo e di buona persistensa.

Un bel vino, tutto da scoprire e da lasciare un pò in bottiglia.

Ciro Picariello Fiano d'Avellino '08
Un'annata considerata perfetta che si riflette anche nella complessità di questo fiano.
Sentori complessi, note di cera, polverose, graffite, polvere da sparo e note fumose, ananas, frutto tropicale.
Una bella bocca di mela cotta, sapida e di buona persistenza. Bella la complessità anche in bocca.

Veramente un bel Fiano.

Ciro Picariello Fiano d'Avellino '07
Un'annata molto calda che si riflette molto bene in questo vino.
Un bel riflesso dorato per questo fiano dal colore giallo paglierino intenso.
Al naso note cotte di mela, confettura di albicocca, una punta di marmellata di fichi.
Una bocca bella ed elegante, un vino dritto ed elegante, bella rotondità con un finale lungo ma di media persistenza.

Un Fiano intrigante.

Ciro Picariello Fiano d'Avellino '06
Dal colore dorato con riflessi ancora un pò verdognoli.
Note di lime, cocomero, bella nota minerale, un frutto ancora forse non del tutto maturo.
Una bocca con una bella acidità, di grande freschezza, anche qua bella nota di mela.
Non una grande lunghezza ma senza dubbio quello che colpisce è questa acidità ancora molto presente.

Se pensiamo che è un fiano di 5 anni...

Ciro Picariello Fiano d'Avellino '05
La '05 di questa bottiglia è veramente particolare.
Se lo avessi ordinato in un ristorante avrei giurato che il sommelier avesse travasato un altro vino in una bottiglia etichettata Fiano d'Avellino.
Sentori eterei, fumosi, smalto, madia della nonna, idrocarburo.
Ricordi di riesling, veramente intrigante.
Una bocca ancora acida, una bocca molto più da Fiano rispetto al naso.
Un finale però di poca lunghezza.

Un Fiano insolito che non ti aspetteresti mai.

Ciro Picariello Fiano d'Avellino '04
Un'annata straordinaria, perfetta, come la '08 assaggiata poco fa.
Un gran bel colore, sembra tornato indietro nel tempo.
Note mielose, viuola, camomilla, fiori freschi, rosa, forti note floreali.
In bocca questo vino è veramente di grande finezza, bella acidità (ancora), freschissimo in bocca,. Grande finezza e complessità.
Una bottiglia di 7 anni, da paura!
Mi viene da chiedermi, quanto durerà ancora questa fantastica '04?

Il Fiano che vorrei...

Ciro Picariello sarà a Terroir Vino e non vedo l'ora di esserci per stringergli la mano.
A presto... ;)

1 comment:

  1. Eh! la '04 quanto ne vorrei....
    Per la '05 la voglio riassaggiare a molti è piaciuto addirittura il Sig. Picariello mi ha raccontato di gente che si è sposata e a tavola ha bevuto solo '05....per me o quella sera abbiamo beccato una bottiglia un po' difettosa o forse non l'ho compresa...
    Bella ed elegante la 2006.
    A mio umile perere è una verticale vinta dalle annate pari ;)

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