Friday, August 12, 2011

Az. Agricola Zeta Project Mattia Barzaghi Review 2011

Come ormai capita da qualche anno mi ritrovo ad assaggiare con gran piacere i vini di questa azienda nel cuore della Vernaccia, in un paradisiaco scorcio di Toscana dove la natura fa da padrona. Mattia sta dando il meglio di se nei suoi vini che traspirano la vivacità e la voglia di migliorare che da sempre è possibile riscontrare proprio in Mattia.
Ma passiamo alla degustazione...

Impronta 2010
E' il primo vino che assaggiamo.
Vernaccia 100%
Le sue note minerali e la sua salinità fanno capire che siamo di fronte ad una Vernaccia, in particolar modo di fronte ad un vino di Mattia. Note floreali, verdi quasi salvia accompagnano un bouquet veramente interessante.
Bella la bocca con grande acidità e freschezza, bellissima la complessità e compostezza nel cuore che esplode poi in un finale lungo che lascia una bocca asciutta e fresca.
Una bottiglia come questa non rimane a lungo piena e devo dire che Impronta è diventato veramente un gran bel vino.

Zeta 2010
E' la selezione di Vernaccia.
Il vino più importante dell'azienda.
E' un fuoriclasse per struttura e complessità, come al solito grande mineralità, note più ferrose rispetto all'Impronta, ma sempre un bel bouquet fluoreale.
La bocca è bella, piena, fresca ed un'acidità che ritorna sempre.
Bello anche il finale e la persistenza.
Se devo esser sincero e trovare il pelo nell'uovo, forse manca un minimo di personalità, o almeno non è cresciuto come vino, la 2009 insomma, fu una sorpresa più bella.

Cassandra 2010
E' la riserva di Vernaccia 100% con un invecchiamento in botte.
Sentori ancora dolciastri, vanigliati, dovuti all'invecchiamento in botte, purtroppo il naso è sopraffatto forse un pò da questo legno ancora troppo pronunciato, sicuramente ha bisogno di tempo.
Il legno si ripropone anche in bocca, bella l'acidità ma ancora forse troppo legato al legno. Il finale è lungo e di grande persistenza.
Diamogli ancora un pò di tempo prima di sentenziare.

Soul2Soul 2008
Lo avevamo lasciato che era ancora un bambino ed invece adesso è cresciuto in bottiglia, e come se è cresciuta questa selezione di Vernaccia assemblata da Mattia Barzaghi e Luca Gardini per Emergency!
Un vino che non aveva personalità appena uscito ma che adesso si sta esprimendo veramente molto bene.
Al naso escono fuori le solite note minerali, leggera frutta, un naso molto fine e ben integrato, non ci sono sentori che vanno sopra agli altri, tutti sono ben equilibrati.
In bocca continua la sua pronunciata mineralità, bella l'acidità. Un finale forse un pò corto, dovuto quasi sicuramente anche dalla temperatura di servizio, leggermete più alta rispetto agli altri.

Sorriso rosato 2010
Assaggiandolo al Vinitaly quest'anno sembrava un succo di pompelmo, oggi invece questo rosato ricavato da uva Sangiovese è divertente, motlo divertente, ha più le sembianze di un vino, è un vino.
Al naso sono forti i sentori di passion fruit, pompelmo, pesca matura, frutta matura e grande mineralità.
La bocca è veramente piacevole, bella la struttura ed il finale di bocca.
A me questo vino sorprende sempre, divertente e mai uguale :)

Tutti bei vini devo dire, ma se devo esser pignolo sicuramente il vincitore è l'Impronta. E' cresciuto molto questo vino rispetto allo scorso anno ed ha acquisito personalità e struttura. Interessante anche la crescita del Soul2Soul, mentre Zeta forse è rimasta un pò al palo, è sempre un bel vino ma sicuramente non è cresciuto come invece hanno fatto gli altri.
Un'ultima chicca di Mattia è sicuramente lo Sciamano, continua ancora la sua sfida di vinificare in rosso in un territorio di bianchi e devo dire che finalmente quest'anno comincia ad intravedere una sua strada. Un naso veramente profumato, un bel frutto maturo ed intrigante ma che è ancora forse un pò distaccato dalla bocca ancora troppo debole.
Continua comunque così Mattia, la strada è quella giusta!

A presto... ;)

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