Friday, September 2, 2011

Casa Caterina Réserve Brut '97

Stasera sono tornato a casa con una voglia matta di una bollicina.
Sono sceso in cantina e mi sono stappato una bolla di Casa Caterina, 86% Pinot noir e 14% Chardonnay...

Una spuma intensa, elegante, bella, anche se con un perlage di media grandezza e persistenza.
Un colore dorato con riflessi lievemente ambrati, brillante nel bicchiere.
Un naso che nel primo momento è molto etereo, poi si evolve, lieviti, note mielose, leggermente di acacia, e si trasforma ancora e cresce come una sinfonia... sentori agrumati, buccia d'arancia, poi frutti tropicali e poi tornano i sentori terziari... lacche, polvere da sparo, note veramente polverose che mi ricordano le strade sterrate percorse a piedi, da bambino con i pantaloncini corti, in una torrida giornata estiva, poi torna favolosamente sul frutto... e ritorna l'arancia , i frutti tropicali ed una crosta di pane sempre presente...
In bocca è croccante, la sua freschezza intensa, un vino che non tradisce mai la sua complessità, dritto, bello e di lunga persistenza sul finale che richiama sempre note agrumate.

Se pensiamo che questa bottiglia ha ben 14 anni! Signori, se la trovate, questa è una gran bottiglia.
Una produzione di 1.000 bottiglie. Un pezzo più unico che raro.
Non capita così spesso di ricordare tramite una bottiglia momenti nascosti nella tua memoria, che ti porti dietro come flashback della tua esistenza...

Continua così Aurelio!

A presto... ;)

2 comments:

  1. Wow!
    Gran bella bolla come dice Aurelio "un vino difficile particolare e non tutti hanno la sensibiltà per poterlo apprezzare"....

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  2. Mi sento quindi fortunato nel poterla apprezzare ;)

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