Monday, May 13, 2013

I Pellegrini artusiani nella terra del Dolcetto, in onore al grande Pellegrino Artusi


Dal 16 al 19/5 il celebre gruppo di giornalisti-camminatori, nato nel 2011 per portare in giro per l’Italia il “messaggio” enogastronomico e culturale di Pellegrino Artusi, solca le Langhe diretto in Val Maira. Nello zaino il vino di Clavesana, patrocinatore dell’iniziativa.
E' importante sostenere l’edizione 2013 del “Pellegrinaggio Artusiano”, la camminata (quasi 30 km al giorno) affrontata ogni anno da un gruppo di giornalisti per portare in giro per l’Italia un messaggio di solidarietà, conoscenza e approfondimento della cultura del cibo. Il tutto nel nome di Pellegrino Artusi, l’uomo che con il suo “La scienza in cucina e l’arte di mangiar bene” del 1891, un must per generazioni di massaie, contribuì in modo determinante all’”unificazione” gastronomica italiana.
Dopo il percorso che nel 2011, per il 100° artusiano, portò il gruppo da Forlimpopoli a Firenze, stavolta a fare da scenario saranno le vigne di Clavesana, le Langhe e la Val Maira: 112 km da Monforte d’Alba a Marmora. E una missione: portare simbolicamente un libro e una bottiglia di vino a padre Sergio, l’eremita benedettino che da 30 anni costruisce da solo, nella valle occitana, la biblioteca più alta d’Europa. 60mila volumi a 1600 metri slm.

Ma oltre ai libri, padre Sergio ama anche il Dolcetto. E questo ha fatto scattare la molla: "Poiché noi ‘Siamo Dolcetto’” - spiega il presidente di Clavesana, Giovanni Bracco - “ci è parso naturale sostenere un’operazione che rispecchia in pieno la missione della cantina: costituire un punto di riferimento a 360° per il territorio, promuovere le sue eccellenze, diffondere la conoscenza della qualità che noi stessi contribuiamo, con i nostri vini, a produrre”. “Nello zaino dei pellegrini ci sarà anche una bottiglia nel nostro Dogliani – gli fa eco il direttore, Anna Bracco – e tutto il cammino sarà scandito da appuntamenti ai quali Clavesana dà un contributo decisivo: le “cene artusiane” previste il 16 alla nostra scuola delle Surie e il 17 al monastero di San Biagio, in cui pellegrini ed esperti enogastronomici delle Langhe si scambieranno pareri ed esperienze, e la “bisteccata” di fassona all’arrivo dell’ultima tappa, a Marmora”.

Una cronaca quotidiana del pellegrinaggio verrà fatta sia sul blog ufficiale dei pellegrini (artusiapiedi.wordpress.com), sia su quello di Clavesana (www.siamodolcetto.it) e relativi social network.
Un'iniziativa a mio avviso interessante.
A presto...

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